Come sarà la nuova Leonardo secondo l'ad Mauro Moretti

Come sarà la nuova Leonardo secondo l'ad Mauro Moretti

Dal futuro della divisione elicotteri all'Elisoccorso nel nostro Paese: l'ad di Finmeccanica ha tracciato la rotta alla Camera dei Deputati: nei progetti c'è anche un nuovo elicottero

di Francesco Marino

Una governance più efficiente, più veloce nei processi decisionali e più attenta nei controlli su fornitori e qualità dei prodotti. È il nuovo corso di Leonardo (la ex Finmeccanica) delineato dall’ad Mauro Moretti in commissione Attività produttive alla Camera dei Deputati: tra i temi affrontati, la struttura della One Company e gli investimenti, in particolare quelli relativi alla Divisione Elicotteri.

Nell’intervento di Moretti sono apparsi vari spunti, tra cui un cenno alla situazione dell’Elisoccorso nel nostro Paese e, per la prima volta in assoluto, la menzione a un nuovo elicottero made in AgustaWestland.

LEONARDO HELICOPTERS, IL FUTURO DELLA DIVISIONE ELICOTTERI

Nel corso dell’intervento, l’ad di Leonardo Mauro Moretti si è concentrato con particolare attenzione sul settore elicotteri. I passaggi più consistenti hanno toccato gli investimenti per il quinquennio 2016-2020: nel prossimo futuro, Leonardo lavorerà sulle piattaforme esistenti, su quelle in corso di implementazione e su almeno un nuovo progetto di rilievo.  

Gran parte dell’attenzione economica, commerciale e industriale sarà quindi rivolta alle prospettive per l’elicottero militare AW149, al convertiplano AW609 e su un nuovo progetto: l’elicottero AW209, un modello su cui Leonardo mantiene il massimo riserbo ma sul quale sono già stati fatti importanti investimenti economici (tabella in basso).

A cambiare, con l’arrivo di Leonardo, sarà anche la modalità gestionale per la Divisione Elicotteri. “Non possiamo pensare di presentare un nuovo modello ogni anno, così facendo non riusciremmo a gestire il rapporto con il mercato – ha sottolineato Moretti -. Dobbiamo quindi ricostruire un sistema che parta dai bisogni dei nostri clienti per fornire loro servizi adeguati, comunicandoli in maniera adeguata al mercato. In due anni abbiamo sfornato due elicotteri, l’AW169 e l’AW189, mentre l’AW609 è in dirittura d’arrivo: nessuna impresa al mondo ha raggiunto simili traguardi”.

“SERVE UN SISTEMA UNICO NAZIONALE PER ELISOCCORSO”

Mauro Moretti ha inoltre parlato della situazione dell’industria degli elicotteri e dell’Elisoccorso in Italia. Secondo l’ad di Leonardo l’ala rotante deve essere parte di un ecosistema: si tratta di una nuova declinazione dell’ambiente industriale, economico e regolamentare descritto alcune settimane fa dal CEO di Airbus Helicopters Guillaume Faury ma che nel nostro Paese fatica a decollare per almeno due problemi.

“Il primo è il parco macchine delle forze dell’ordine, ormai obsoleto. Il secondo è l’Elisoccorso: non si capisce perché non esista un sistema unico nazionale, che impedisca la coesistenza di gare completamente diverse su base regionale. Noi siamo disponibili a sederci a un tavolo per parlarne, garantendo una riduzione del prezzo e l’omogeneizzazione degli interventi”.

“LEONARDO, UNA RISPOSTA AL MERCATO CHE CAMBIA”

L’ad della nuova Finmeccanica ha delineato il presente dell’azienda e i risvolti futuri per le società controllate, da oggi parte integrante dell’universo della One Company.

“Finmeccanica deve cambiare perché il mercato cambia e ci sono player sempre più forti – ha spiegato Moretti in occasione del suo intervento alla Camera dei Deputati -. Non potevamo continuare ad avere tante società disaggregate, prive di un strategia comune integrata. Si tratta di un passaggio che tutti i nostri competitor hanno già affrontato in tempo passato. Con la One Company, sappiamo di poter operare all’interno della società in maniera totalmente diversa, rivoluzionando l’approccio che non sarà più legato a i confini di una singola azienda ma di una, unica e più grande, che raccoglie in sé la catena di produzione e di valore”.