Singapore e la nuova sfida tra Airbus e Leonardo-Finmeccanica

Singapore e la nuova sfida tra Airbus e Leonardo-Finmeccanica

Lo Stato asiatico deve sostituire 22 elicotteri AS332M Super Puma, attesa a breve la decisione. In corsa i due colossi europei, è massimo riserbo sulle macchine in gara: le ipotesi

di Francesco Marino

La sfida tra Airbus e Leonardo-Finmeccanica si sposta dall’Europa al Sud-Est Asiatico. A un anno dal lancio del bando per rimpiazzare i 22 elicotteri militari Airbus Helicopters AS332M, attualmente in forza allo Squadron 125 dell’Aeronautica Militare locale con compiti SAR e trasporto truppe, il Governo di Singapore è chiamato a scegliere un vincitore.

Sarà corsa a due, come in Polonia: Airbus da un altro, la divisione elicotteri di Leonardo-Finmeccanica (la vecchia AgustaWestland oggi in attesa della finalizzazione del rebranding) dall’altro.

SINGAPORE E LA NUOVA SFIDA TRA AIRBUS E LEONARDO-FINMECCANICA

Gli elicotteri da sostituire sono 22 AS332M Super Puma, in servizio dal 1985. Elicotteri tanto iconici da aver regalato il soprannome (Puma) e lo stemma allo Squadron 125. Si fa presto a cambiare le etichette e i nomi, certo: Airbus al momento appare però realmente favorita sul rivale anglo italiano, forte di una maggiore presenza nel settore Difesa locale, dove  dispone di un importante centro manutenzione già attivo per i vecchi Super Puma.

Le specifiche degli elicotteri richiesti da Singapore restano comunque top secret, così come i modelli proposti in gara dai due costruttori. I media locali e internazionali parlano genericamente di “aeromobili multiruolo” in grado di effettuare operazioni di SAR e trasporto, mezzi ideali per rimpiazzare gli ormai datati (in termini di ore di volo) Super Puma.

Basta in ogni caso un’occhiata al portfolio militare di Airbus e Leonardo-Finmeccanica per farsi un’idea delle possibili proposte, un dettaglio che rende facile immaginare come la sfida di Singapore possa andare a riproporre i termini di quella in Polonia.

Scartata l’ipotesi NH90 (anche se l’aeromobile del consorzio a cui partecipa anche Finmeccanica è commercializzato proprio da Airbus in quel quadrante internazionale), figurerebbero da una parte l’H225M e dall’altra il più leggero AW139M o l’AW149. Secondo parte della stampa internazionale, Leonardo Helicopters avrebbe invece schierato il più pesante AW101 (15 tonnellate), ipotesi su cui al momento la ex AgustaWestland mantiene il massimo riserbo. 

La sensazione generale è che le autorità locali vogliano tuttavia dotarsi di una piattaforma già completa, testata sul campo e affidabile, motivo per cui la versione militare dell’AW189 potrebbe incontrare maggiori difficoltà.

SINGAPORE:  IL BUDGET PER LA DIFESA IN CRESCITA

I nuovi elicotteri saranno solo il primo passo. Il contesto all’interno del quale ci si muove vede Singapore determinata a rinforzare l’intera componente aerea e navale delle proprie forze armate, per far fronte alle numerose tensioni (in particolare quelle tra Giappone e Cina per la supremazia sul territorio) nel Sud-Est asiatico.

È per questo che il budget per la difesa (secondo le stime di IHS) è cresciuto dagli 8 miliardi di dollari del 2011 ai 9 del 2015, che dovrebbero salire a 10 nel 2020.

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