Enna, l'elisuperficie è chiusa: l'infartuato rischia di morire

Enna, l'elisuperficie è chiusa: l'infartuato rischia di morire

Succede all'ospedale di Leonforte. Mancano le chiavi per la pista e il paziente non può accedere all'elicottero pronto per il decollo

All’ospedale di Leonforte (Enna) mancano le chiavi per l’elisuperficie. Il risultato è che un paziente colto da infarto rischia di morire. Il rapporto tra la Sicilia e l’Elisoccorso, dopo i recenti fatti della piccola Nicole e del direttore della Centrale Operativa di Palermo Gaetano Marchese, rimane travagliato.

COS'È SUCCESSO ALL'OSPEDALE LEONFORTE

Ma ricostruiamo i fatti. Un quarantaseienne deve essere trasferito in un centro dotato di terapia intensiva coronarica con l'elicottero del 118, dopo una diagnosi di infarto. Quando l'ambulanza con a bordo l'uomo arriva davanti al cancello della pista, dove l'aeromobile è in attesa, l'accesso è ancora chiusa. Per salvare la vita della persona, si decide di forzare il cancello, consentendo al mezzo di decollare.

L'ELISUPERFICIE DELL'OSPEDALE DI LEONFORTE

L'elisuperficie dell'ospedale Ferro Capra, in località Leonforte a Enna, è attiva solo nelle ore diurne. È stata aperta nella primavera del 2014, dopo un progetto partito nel 2011 e finanziato dal Comune con i fondi del Po Fesr 2007-2013 (il Programma operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale).

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