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I 7 affari più importanti della storia dell'aerospazio
Dopo l'acquisto di Sikorsky da parte di Lockheed Martin, vediamo quali sono gli accordi più significativi (e costosi) dell'industria internazionale
I 7 miliardi e spiccioli sborsati da Lockheed Martin per l'acquisto di Sikorsky sono destinati a cambiare il volto dell'industria elicotteristica globale. Ma quel matrimonio tutto americano non è che il più recente accordo della lunga storia di fusioni e intese dell'industria aerospaziale.
Ecco le sette acquisizioni che hanno fatto la storia degli aerei e degli elicotteri.
1. UTC/Goodrich (2012, $16.5 miliardi)
Si tratta della più grande e costosa scalata di tutti i tempi. Per portarla a termine evitando i problemi collegati alla competizione, la UTC e la Goodrich hanno dovuto privarsi di alcuni importanti asset tra cui Rocketdyne e Goodrich Electric Power Systems, venduta alla Safran nel 2013.
Con la vendita di Sikorsky, la United Technologies ha oggi scaricato anche gli elicotteri: la sua presenza nell'aerospazio resta però considerevole grazie alla controllata Pratt & Whitney e a Hamilton Sundstrand.
Tra gli altri (non trascurabili) business della maxi conglomerata ci sono Carrier e Otis.
2. Lockheed Corp/Martin (1995, $10 miliardi)
Il cerchio della vendita di Sikorsky si è chiuso partendo da un altro affare miliardario, risalente esattamente a vent'anni fa quando la Lockheed Corporation si fuse con la Martin Marietta, famosa per aver dato la propulsione al progetto Gemini (grazie ai razzi Titan).
Oltre a diventare in un colpo solo il principale contractor Difesa globale, la neonata Lockheed Martin ha aggiunto al suo portfolio una serie di prodotti dal successo commerciale e militare indiscutibile. Qualche nome? P3 Orion, F-16 Fighting Falcon, F-22 Raptor, C-130 Hercules, A-4AR Fightinghawk e il satellite DSCS-3.
3. Finmeccanica/DRS (2008, $5.2 miliardi)
Un accordo fortunato solo a metà. Il progetto puntava ad aumentare le quote della multinazionale italiana sul mercato americano: la DRS metteva sul piatto un importante background nei sistemi elettronici per la Difesa e per la cybersecurity, Finmeccanica aggiungeva altro know how alla già forte Selex.
Complice la crisi economica, l'acquisto della DRS da parte di Finmeccanica non ha tuttavia mai fruttato i risultati sperati e oggi si pensa a un partner per risollevare le sorti dell'intesa.
Forse non sarà la fusione più costosa della storia, anche meno di quanto ha sborsato la United Airlines per acquistare la Continental. E lì si parla di compagnie aeree. Ma dall'acquisizione della Grumman Aerospace (famosa per aver costruito il modulo lunare della missione Apollo), Lockheed Martin ha tuttavia dato i natali a uno degli aerei militari più famosi, temibili e costosi della storia dell'aviazione: il bombardiere stealth B2 Spirit.
Dopo il tentativo di acquisizione da parte della Lockheed Martin, rimbalzato dal Dipartimento della Difesa nel 1998, oggi la Northrop Grumman produce alcuni dei sistemi radar più diffusi nell'industria militare ed impegnata anche nel contrasto del traffico di droga.
5. GE/Smiths (2007, $4.8 miliardi)
Un affare sontuoso sull'asse Stati Uniti-Regno Unito. La britannica Smiths, famosa per produrre i sistemi di scansione di sicurezza per gli aeroporti, ha aggiunto al portfolio della General Electric la sua controllata Smiths Aerospace, incaricata della produzione dei sistemi di gestione di volo, dei sistemi elettrici per aerei ed elicotteri e di attuazione meccanica, oltre alle piattaforme computerizzate.
In questo modo General Electric ha raggiunto quella che oggi definisce (autonomamente) “la presenza più importante sugli aerei Boeing 787, Airbus A380 e Joint Strike Fighter”.
6 GE/Avio Aero (2013, $4.3 miliardi)
Ancora General Electric per un altro affare sontuoso, uno dei più significativi di questo decennio. L'italiana (di Torino) Avio Aero è un dei produttori di propulsori a turbina più avanzati al mondo, coinvolto in praticamente tutti i grandi affari dell'industria motoristica globale. Oltre al settore motori, Avio Aero è tra i pionieri della stampa in 3D, un settore in cui anche GE avrebbe qualcosa da dire.
Da una simile intesa, negli anni '80 (l'accordo GE-Safran) è nata nientemeno che la CFM International. Diamo tempo al tempo.
7. Textron/Beechcraft (2014, $1.4 miliardi)
Un vero affare per la Textron, già proprietaria della Bell Helicopter. Complice la crisi economica del 2008, Hawker Beechcraft era finita con le spalle al muro. Con “appena” 1,4 miliardi di dollari, Textron ne ha risollevato le sorti, ha eliminato dalla storia il nome Hawker, ha accorpato il brand Cessna e ha dato vita alla Textron Aviation.
Risultato? Textron Aviation produce oggi anche gli aerei da turismo e i business jet più famosi del mondo.
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