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"Rio de Janeiro e Las Vegas, il top per chi vola in elicottero"
Fred Garcia è uno student pilot, adora gli Stati Uniti e l'ala rotante, si è adattato (a dir poco) bene al lifestyle americano ma non ha mai dimenticato le sue origini brasiliane: ecco la sua storia
di Stefano Silvestre
Il sorriso widescreen è quello tipico di chi ha centrato il sogno americano, il numero di elicotteri sull'account Instagram parla chiaro di cosa vuole dal suo futuro. Stiamo parlando di FredGarcia, pilota di origini brasiliane oggi in cerca di fortuna negli States. Fred è uno dei rotographer amatoriali che su Instagram hanno scelto di raccontare la loro carriera in elicottero.
Per intuire quale percorso ha intrapreso basta dare un'occhiata alle sue foto su @fredpgarcia.(alcune le trovate nella gallery in pagina).
I RobinsonR22 parlano chiaro: Fred Garcia è uno student pilot, adora gli Stati Uniti, si è adattato (a dir poco) bene al lifestyle locale ma non ha mai dimenticato le sue origini.
Il resto della sua storia lo trovate nell'intervista qui sotto.
Fred, parlaci un po' di te.
“Vengo da Rio de Janeiro, in Brasile, e ora vivo a Las Vegas. Sono uno student pilot di elicotteri, ho una licenza PPL valida in Brasile e sto studiando per ottenere il via libera dalla FAA come istruttore di volo certificato (CFI)”.
Quando hai iniziato a scattare foto?
“Ho iniziato un po' per gioco con la mia fidanzata Luana, che adora come me gli elicotteri. Non sono certo un professionista, insomma. È nato tutto come un passatempo saltuario, ma ormai abbiamo entrambi un account su Instagram ed è diventato un vero hobby condiviso”.
È un pilota anche lei?
"Ci siamo incontrati a Rio, nella scuola di volo che entrambi frequentavamo e poi ci siamo trasferiti insieme a Las Vegas, quest'anno, per finire l'addestramento. E' fantastico poter condividere le esperienza di volo e studiare con la persona che ami. Esiste una cosa migliore?”
Il tuo elicottero preferito?
“Non ho tantissima esperienza, amo tutti gli aeromobili ma in particolare l'EC130. Anzi l'H130, come lo chiamano oggi. Non ci ho mai volato, ma se dovessi sceglierne uno in particolare non avrei dubbi”.
Vivi a Las Vegas: che lavoro vorresti fare?
“Il Nevada è un posto incredibile e mi piacerebbe volare sulle sue meraviglie naturali. Per questo adoro i tour sul Grand Canyon e i voli turistici in generale. Alla fine il pubblico paga un biglietto per vedere quello che tu vedi tutti i giorni gratis. Anzi, sei pagato per farlo. Sarebbe fantastico provare le operazioni in montagna, come l'Heliski. È affascinante quello che si può fare con un elicottero”.
Cosa usi per scattare le tue foto?
“Niente equipaggiamenti speciali o costosi, per il momento. Uso il mio iPhone, che basta e avanza, soprattutto per Instagram. Ma il prossimo passo sarà una Reflex, certamente”.
Sei uno student pilot, tra poco entrerai nell'industria dalla porta principale. E noi ti abbiamo incontrato su Instagram.
“Una cosa impensabile solo qualche anno fa. Penso che i social media siano utili per chi lavora ma soprattutto per chi non ha niente a che fare con gli elicotteri. I social media, penso in particolare a Instagram, permettono a tutti di entrare in un ambiente lontano dal loro senza uscire da casa. E l'industria degli elicotteri non fa eccezione: spesso le persone non hanno idea di cosa sia un aeromobile, per non parlare di quello che si può fare con queste macchine. Una foto parla più di mille parole, no?”.
Spesso i piloti di elicotteri sono identificati come persone ricche e spensierate. È davvero così?
“In effetti molte persone la pensano così. È la concezione che ha il pubblico in generale nei confronti di chi lavora nell'industria aerospaziale, ma è solo uno stereotipo. Pilotare un elicottero ti porta in posti meravigliosi, godi di punti di vista esclusivi per chiunque altro, certo. Ma c'è una grossa componente di rischio che non va dimenticata: per garantire la sicurezza bisogna essere sempre preparati e prestare attenzione costantemente senza mai abbassare la guardia. Non è così facile essere spensierati e orientati al lusso quando bisogna fare in modo che le cose non si mettano male”.
Rio o Las Vegas?
Difficile scegliere, sono entrambe città sensazionali sotto diversi punti di vista. A Rio ci sono spiagge e montagne uniche, uno dei posti al mondo dove chiunque vorrebbe volare. A Las Vegas è come vivere ogni giorno in una città diversa. C'è il deserto, l'estate è infernale, l'inverno è rigido e nevica sulle montagne. La notte, poi, te la puoi scordare. A Las Vegas non esiste”.
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