L'elicottero ha appena ricevuto la certificazione EASA. Scopriamo le tappe che hanno portato a questo traguardo
"Il primo elicottero di nuova generazione negli ultimi 30 anni". L'AW169, AgustaWestland l'ha introdotto così. Con un claim accattivante, che rende giustizia all'enorme attesa creatasi tra ? leggi
"Alpi, elicotteri, Elisoccorso: ecco la mia Austria"
Abbiamo parlato con il fotografo austriaco Robert Niederwolfsgruber per sapere da dove nasce la sua passione per l'ala rotante: ecco la sua storia (e le sue foto migliori)
Se abiti in un villaggio incastonato tra le Alpi in cui gli elicotteri vanno e vengono in continuazione, potresti innamorarti facilmente dell'ala rotante. Non è un segreto: tra la vasta comunità europea di fotografi di elicotteri, spiccano infatti molti esponenti della fascia alpina. Il motivo è semplice: le vette innevate sono già il panorama ideale per la fotografia professionale. E le Alpi sono anche ottime per mostrare di cosa è capace un elicottero.
Robert Niederwolfsgruber non è un rotographer per professione: lo dimostra la sua pagina Facebook, in cui mischia la sua vita di tutti i giorni alla sua passione per gli elicotteri. Ma tutti i suoi scatti hanno un filo comune, l'Elisoccorso e il soccorso aereo. Non stupisce, quindi, che il suo soggetto preferito siano proprio le eliambulanze “Christophorus” dell'Elisoccorso alpino austriaco.
Ecco la sua storia e i suoi scatti migliori.
Robert, i tuoi scatti sembrano professionali, ma tu fai tutt'altro nella vita.
Esatto. Ho 37 anni, vivo a Mittelberg, in Austria. Abito in un piccolo villaggio del Voralberg, nella parte più occidentale del Paese, raggiungibile solo via terra dalla Germania. Ho due impieghi stagionali, d'inverno lavoro in un impianto sciistico, d'estate costruisco impalcature.
Quando hai iniziato a fotografare elicotteri?
Mi sono avvicinato alla fotografia sette anni fa e da allora è diventata la mia passione. Ho iniziato proprio con gli elicotteri, il mio soggetto preferito oltre ai paesaggi e agli animali. Il primo elicottero della mia collezione, uno di quelli a cui sono rimasto più affezionato in generale, è stato un BO105, callsign “Christoph 17”.
Nella fotogallery: Robert Niederwolfsgruber: le foto migliori
Oltre al leggendario BO105, hai altri elicotteri preferiti?
Due su tutti. Scelgo un bimotore, l'EC135 (oggi noto come H135, ndr) e un monomotore, il sempreverde SA315B Lama.
Elisoccorso o Heliskii?
Elisoccorso, senza neanche pensarci. È un mestiere duro, fatto di tanta fatica, concentrazione, sacrificio e soprattutto tanta tecnica. Ed è senza dubbio un lavoro affascinante, sia per i piloti che per gli equipaggi sanitari. Oltretutto contribuisce a salvare migliaia di vite ogni giorno, in tutto il mondo.
Che strumenti usi?
Ho composto il mio kit gradualmente, partendo sempre dalle Reflex. Oggi ho una Nikon D800 con varie ottiche. Uso i Nikkor da 24-120mm, 70- 300 mm e 50mm. E ho anche un Sigma fisheye da 15 mm. All'occorrenza uso anche un flash Nikon SB- 910 AF Speedlight.
Qual è il tuo sogno come fotografo di elicotteri?
Facile: uno shooting aereo tutto mio.
Non vorresti sedere ai comandi di un elicottero?
Sembrerà strano ma, nonostante sia il sogno di praticamente tutte le persone che incontro, diventare un pilota non è il mio. Preferisco stare dietro la fotocamera e godermi da lontano le capacità incredibili di queste macchine.
Lo chiediamo a tutti i fotografi di elicotteri che diventano noti, anche in maniera massiccia, grazie a internet. E lo chiediamo anche a te: cosa pensi dei social media?
Penso che siano fondamentali per diffondere l'importanza del lavoro aereo. Tutti i mestieri che ne fanno parte sono complessi, pericolosi e faticosi, senza alcuna distinzione tra Elisoccorso, trasporto aereo e monitoraggio delle linee elettriche. La maggior parte delle persone comuni ignorano quanto lavoro e sacrificio ci sia dietro una missione HEMS o altro: come fotografo l'ho capito da solo, basta semplicemente osservare. Con la fotografia e i social media la distanza tra gli utenti finali del lavoro aereo, praticamente tutt e le persone al mondo, si accorcia decisivamente.
Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di Helipress iscriviti alla nostra newsletter