La Polonia potrebbe cancellare l'accordo per gli H225M

Il neo ministro della Difesa Antoni Macierewicz ha dichiarato che firmerà il contratto con Airbus Helicopters (siglato dal Governo precedente) solo se sarà sufficientemente vantaggioso per il Paese

di Stefano Silvestre

Continua la saga del contratto in Polonia per gli elicotteri militari H225M. La firma dell'accordo, finita subito nel mirino del nuovo Governo, è ormai un caso: il ministro della Difesa appena insediato, Antoni Macierewicz (storico oppositore dell'affare) ha infatti dichiarato di non essere intenzionato a firmare il contratto con Airbus Helicopters se il costruttore non fornirà valide garanzie per l'impiego nel suo Paese.

Dopo il pesante affondo del ministro degli Esteri Witold Waszczykowski, ora è arrivato quello ancora più significativo da parte del titolare della Difesa, l'uomo che ha materialmente tra le mani la possibilità di cancellare l'intero contratto.

Macierewicz ha parlato alla commissione Difesa puntando il dito contro le scarse prospettive economiche per l'industria polacca e ha ribadito di essere pronto a riaprire il bando nel caso in cui le trattative con Airbus Helicopters non vadano a buon fine. L'elicottero H225M (50 in tutto quelli previsti dal contratto) del costruttore europeo era stato selezionato dal Governo precedente in un processo controverso, culminato con la nomina ufficiale della scorsa primavera.

AIRBUS HELICOPTERS – POLONIA: TUTTE LE POSSIBILITÀ

La sensazione generale è che la disputa si risolverà, con una fumata nera o bianca, sul piano delle trattative private tra il costruttore e la Difesa polacca. Macierewicz è stato piuttosto chiaro, nel suo intervento più recente: o Airbus Helicopters investirà, e parecchio, nel settore industriale polacco oppure non si farà niente.

“Ci sono compagnie che costruiscono elicotteri, in Polonia, e lo fanno a livelli molto elevati, talvolta superiori – ha detto Macierewicz -. Se non ci sarà lavoro per l'industria polacca e se le decisioni riguardo l'impegno nel nostro Paese non saranno positive, il ministero della Difesa pubblicherà nuovamente il bando”.

Airbus Helicopters, fino ad oggi, ha solo ipotizzato l'apertura di un nuovo impianto in Polonia, in cui Turbomeca dovrebbe oltretutto assemblare i motori Makila 2A1 per il Caracal.

Ma è chiaro che non basterà. Macierewicz ha già sottolineato come una simile impresa servirebbe esclusivamente a togliere lavoro ai costruttori polacchi come PZL Mielec (di proprietà Sikorsky) e PZL ?widnik (di Finmeccanica-AgustaWestland): non a caso erano entrambe in gara per i nuovi elicotteri della Polonia.  

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