La ripresa del mercato degli elicotteri non è così vicina

Lockheed Martin ha rivisto al ribasso l'outlook per il settore civile stilato da United Technologies (la vecchia casa madre di Sikorsky) prima dell'acquisizione

Peggiora l'outlook del mercato degli elicotteri civili. La nuova stima, la prima per il suo nuovo settore di riferimento, arriva direttamente dai vertici di Lockheed Martin. A tirare le somme è stato in questi giorni il chief financial officer Bruce Tanner, che ha parlato alla conferenza di Credit Suisse dello scorso 2 dicembre: le stime di ripresa del mercato, in crisi dopo 5 anni anni di boom, sono state riviste ulteriormente al ribasso a seguito dell'acquisizione di Sikorsky da parte di Lockheed Martin.

Gli analisti del colosso della Difesa statunitense non hanno inviato buone notizie: le stime della United Technologies (ex casa madre di Sikorsky), che parlavano di una ripresa nel prossimo biennio, non sarebbero dunque attendibili. Il boom quinquennale nella domanda di elicotteri civili pesanti, non è un segreto, è letteralmente evaporata nel corso del 2014, quando la crisi del settore oil and gas e dell'offshore hanno spinto i lessor a congelare le consegne di nuovi aeromobili come l'S-76, l'S-92 (i modelli che da oggi sono finiti sotto il brand Lockheed Martin).

“Quando ci sarà una ripresa? È presto per dirlo, ma potrebbe essere ancora più lontana rispetto alle attese – ha detto Tanner -. La pressione sul settore oil and gas non è ancora scesa, anzi è peggiorata da quando abbiamo iniziato le valutazioni per l'acquisizione di Sikorsky”.

SIKORSKY-LOCKHEED MARTIN: I NODI DA SCIOGLIERE

Se il business Difesa di Sikorsky ha visto un netto miglioramento (quantomeno nel potenziale a breve termine), la necessità immediata per Lockheed Martin è di portare a termine nel minor tempo possibile il processo di transizione dallo sviluppo alla produzione per una serie di progetti chiave.

Tra questi figura senza dubbio il programma CH-53K, già colpito da importanti ritardi, così come il Maritime Helicopter Programme (basato sull'elicottero S-92) per conto delle forze armate canadesi. Sikorsky è inoltre impegnata nello sviluppo del nuovo Marine One (sempre basato sull'S-92), su una variante CSAR dell'UH-60 e per il nuovo elicottero utility per la Turchia.

Dal canto suo, Lockheed Martin è fiduciosa: i programmi degli aerei militari F-22 e F-35 hanno avuto (e hanno ancora) problemi di transizione nel processo industriale, ma hanno anche consentito di raccogliere l'esperienza che secondo Tanner servirà anche a Sikorsky per superare la crisi attuale.

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