Il mercato degli elicotteri non risalirà prima del 2017

L'outlook di Bell Helicopter: ancora un anno di difficoltà per l'industria poi (forse) la ripresa. In mezzo c'è la certificazione del Bell 525. "Ma la situazione peggiorerà prima di migliorare"

di Stefano Silvestre

Per vedere una ripresa del mercato degli elicotteri bisognerà aspettare la metà del 2017. Parola di Bell Helicopter, che ha parlato attraverso (vice president of global sales and marketing Patrick Moulay dal Dubai Airshow, la manifestazione in corso di svolgimento nella città degli Emirati Arabi.

Che Bell Helicopter non avesse perso fiducia anche dopo il leggero slittamento del programma Bell 525 Relentless, del resto, non era un mistero.

Il “lungo” sulla data di arrivo sul mercato del primo elicottero supermedio della casa texana ha infatti virtualmente messo al riparo dalle turbolenze economiche il primo aeromobile della storia commerciale con controlli fly-by-wire, che al suo arrivo dovrebbe quindi trovarsi di fronte un mercato in ripresa (soprattutto per quanto riguarda l'oil and gas).

Il tutto, almeno, secondo le stime di Bell Helicopter (che intanto a Dubai ha messo al sicuro una lettera di intenti per 2 Bell 525 Relentless).

IL MERCATO DEGLI ELICOTTERI: ANCORA 18 MESI PER LA RIPRESA

Il pronostico della Bell Helicopter arriva a confermare le ultime analisi di mercato: prima dell'estate si parlava di una ripresa per la fine del 2016, ora i principali clienti internazionali sembrano aver preso consapevolezza sul prezzo del petrolio, che non è destinato a salire per un periodo più lungo del previsto.

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“Ci troviamo in un punto ancora più complesso rispetto a sei mesi fa – ha detto Moulay alla Reuters-. L'intera industria degli elicotteri ha smesso di credere in una ripresa per il 2016, una risalita è più plausibile per la prima metà del 2017. Ma la situazione peggiorerà ancora prima di migliorare”.

I numeri del mercato dell'ala rotante parlano chiaro: la discesa del volume di affari nel 2015 è stata pari al 30 per cento su base annua. Le perdite hanno colpito Bell Helicopter in forma più lieve rispetto ai costruttori rivali, soprattutto per via della presenza meno massiccia della casa texana nel settore oil and gas.

OIL AND GAS: ERA GROUP CANCELLA GLI ORDINI

Moulay ha anche sottolineato come la situazione attuale abbia già costretto un certo numero di clienti in Angola e Nigeria a rinviare la firma di nuovi contratti già pronti. E dal mercato del leasing non sono arrivate notizie positive: i lessor iniziano ad avere difficoltà a trovare clienti per gli aeromobili già ordinati e che presto andranno ad affollarsi nelle loro flotte on demand.

A certificare la crisi, in questi giorni, sono arrivate le stime del gigante del settore offshore Era Group: dal quartier generale del lessor si parla di tagli stimati per due terzi degli ordini già consolidati di nuovi elicotteri, una decisione che risalirebbe proprio alla crisi dell'oil and gas.

Era Group aveva in ordine 9 AgustaWestland AW189, 3 Sikorsky S-92 e 5 AgustaWestland AW169, per un impegno economico totale di 175 milioni di dollari: non è chiaro al momento quali ordini deciderà di far slittare o, nel peggiore dei casi, annullare.

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