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Migliora la sicurezza delle operazioni off shore in elicottero
Il rapporto della Civil Aviation Authority britannica: l'introduzione di nuove procedure e equipaggiamenti ha aumentato il livello di sicurezza. Mark Swan: "Si può migliorare ancora molto"
La sicurezza delle operazioni off shore in elicottero è migliorata "significativamente" nell'ultimo anno. È quanto osserva la CAA (Civil Aviation Authority) britannica in un rapporto sullo stato dei voli da e verso le piattaforme petrolifere. La Safety Review della CAA è iniziata nel febbraio 2014 ed è stata condotta per valutare lo stato di salute di uno dei segmenti più importanti dell'industria elicotteristica britannica e internazionale.
L'analisi ha preso in considerazione i fattori di rischio per le operazioni oil and gas nel Mare del Nord e ha identificato una serie di ulteriori miglioramenti per abbattere il numero di incidenti e aumentare le chance di sopravvivenza degli equipaggi. Il rapporto intermedio ha quindi tracciato un primo bilancio delle attività svolte nell'ultimo anno e ha steso la road map degli interventi da effettuare a breve, medio e lungo termine.
OPERAZIONI OFF SHORE: COSA È CAMBIATO
Tra gli obiettivi raggiunti nell'ultimo anno, sottolinea la CAA nel suo rapporto, c'è stata l'implementazione dei sistemi di respirazione di emergenza (EBS) e la possibilità di bloccare i voli in caso di condizioni meteo estreme.
I cambiamenti, si legge nella prefazione del rapporto (disponibile sul sito ufficiale della CAA), sono arrivati a seguito degli eventi registrati tra il 2009 e il 2013, quattro anni in cui l'industria oil and gas britannica ha dovuto affrontare cinque incidenti, due dei quali con conseguenze fatali per l'equipaggio e i passeggeri.
La CAA entra anche nel merito di una delle sue campagne al momento meno popolari. Dal 1° aprile 2015, inoltre, tutti i provider off shore non potranno imbarcare passeggeri non corrispondenti ai requisiti fisici di sicurezza. In altre parole, i passeggeri che non sono in grado di passare attraverso le uscite di sicurezza non potrebbero - in teoria - salire a bordo degli aeromobili.
Per sciogliere definitivamente il nodo, la CAA ha quindi deciso di stabilire delle dimensioni minime per i finestrini push-out, ha avviato una ricerca statistica basata sulle corporature medie degli operatori off shore (in particolare sulla circonferenza del torace e sulla larghezza delle spalle) e sancito che i passeggeri più robusti siano sempre seduti nei pressi delle uscite di emergenza principali.
Dal 1° settembre 2014, inoltre, agli elicotteri non è più permesso di operare da e per le piattaforme nel caso in cui le condizioni del mare siano peggiori rispetto alle performance certificate in merito all'ammaraggio dell'aeromobile.
"LA SICUREZZA IN ELICOTTERO DEVE MIGLIORARE ANCORA"
La CAA, in ogni caso, non abbasserà la guardia. Nel documento completo, infatti, sono elencate tutte le proposte, le modifiche, le procedure e le valutazioni da effettuare (con il coinvolgimento dell'EASA) per migliorare ulteriormente il livello di sicurezza nell'industria oil and gas. Per trasparenza, al fianco di ogni proposta è elencato lo status di avanzamento.
"Nell'ultimo anno sono stati compiuti progressi incoraggianti per migliorare la sicurezza, ma c'è ancora molto da fare - ha dichiarato il direttore della Civil Aviation Authority MarkSwan -. Continueremo a pubblicare rapporti regolarmente sullo stato di avanzamento, vogliamo che tutti gli attori dell'industria abbiano fiducia riguardo l'implementazione dei cambiamenti nel minor tempo possibile".
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