Gli elicotteri Black Hawk sorveglieranno il Super Bowl -VIDEO

Gli elicotteri Black Hawk sorveglieranno il Super Bowl -VIDEO

Gli aeromobili dello US Customs and Border Protection (CBP) pattuglieranno l'area intorno allo University of Phoenix Stadium, dove domenica 1° febbraio si svolgerà l'incontro tra New England e Seattle

A difendere la 49esima edizione del Super Bowl saranno anche gli elicotteri Black Hawk. Si tratta degli aeromobili in servizio con lo US Customs and Border Protection (CBP), destinati solitamente al supporto delle operazioni di controllo della frontiera con il Messico. Lo spiegamento di forza per garantire la sicurezza in occasione del match di domenica 1° febbraio tra New England e Seattle, in programma allo University of Phoenix Stadium, in Arizona, è massiccio.

Gli elicotteri UH-60 Black Hawk del CBP sono di stanza a Tucson e sono impiegati per il contrasto dell'immigrazione illegale e anche con compiti SAR. Di recente hanno giocato un ruolo fondamentale nell'arresto dei cosiddetti "scout", vere e proprie sentinelle che operano nel deserto del sud ovest dell'Arizona per conto dei narcotrafficanti.

La tecnologia impiegata per controllare il confine Stati Uniti-Messico sarà inoltre impiegata anche in altre forme: ad affiancare gli elicotteri saranno impiegati, a terra, anche una serie sistemi di scansione a raggi X mobili (del costo di 2,5 milioni di dollari l'uno), fatti arrivare direttamente da Nogales, uno punti più caldi del traffico illegale di droga e esseri umani, per controllare con rapidità e sicurezza le centinaia di mezzi pesanti che si riverseranno a Glendale.  

I Black Hawk saranno gli unici aeromobili autorizzati a volare sulla no fly zone nei pressi dello stadio: nel video in basso viene illustrato il programma di sicurezza allestito dalle autorità locali in collaborazione con lo US Customs and Border Protection.

 

Tecnologia e elicotteri, tuttavia, non servono senza l'esperienza di chi è chiamato a sorvegliare sulla sicurezza di migliaia di spettatori. "Il vero segreto di questi equipaggiamenti ipertecnologici è solo uno: la persona che li gestisce". Parola del commissario del CBP Richard Kerlikowske.