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CHC ha chiesto di annullare il leasing di 65 Super Puma
Il provider canadese ha inserito gli H225 nel suo piano di tagli alla flotta. Tom Enders: "A terra l'80 per cento degli elicotteri in tutto il mondo"
Ancora nessuna notizia positiva per l’Airbus Helicopters H225. A quasi tre mesi dall’incidente di Turoy, l’elicottero (i modelli EC225LP e AS332L2) è ancora a terra per ordine dell’EASA e all’orizzonte si iniziano a intravedere i segnali delle ripercussioni commerciali.
CHC, il provider coinvolto nel disastro in Norvegia e attualmente al centro di un piano di ristrutturazione per scongiurare il fallimento, ha annunciato di aver ricevuto il permesso da un tribunale del Texas mirato a rigettare i leasing per una tranche iniziale di 65 elicotteri Super Puma.
L’operatore basato in Canada e con filiali in tutto il mondo, va sottolineato, intende tagliare 99 elicotteri dalla flotta per abbattere i costi di gestione. Circa 86 aeromobili saranno esclusi dai piani di leasing, la maggior parte H225 e la variante AS332. Secondo i piani, la flotta di H225 della CHC dovrebbe scendere a 5 aeromobili dai 40 attuali, mentre gli AS332 scenderanno da 32 a 13 esemplari.
H225: IL POST INCIDENTE IN NORVEGIA
Non si tratta di una decisione legata all’incidente di Turoy, quanto piuttosto di un fattore strettamente economico: a certificarlo ci sono i risultati della CHC, che in un anno ha perso oltre 430 milioni di dollari ed è finita sull’orlo del fallimento.
Il 13 luglio è intervenuto sul tema anche il numero uno dell’Airbus Group Tom Enders, che ha chiarito l’entità dei problem a seguito del disastro di Turoy: ad oggi circa l’80 per cento della lotta internazionale è oggi ferma a terra. L’impatto, secondo il presidente della casa madre di Airbus Helicopters, sarà percepito in termini di consegne, supporto e postvendita. Il supporto è uno dei punti chiave dei problemi all’H225: circa il 10 per cento dei ricavi totali del costruttore (circa 6 miliardi di euro) è relativa alle attività di supporto proprio della flotta di elicotteri Super Puma.
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