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La polizia spagnola ha sequestrato due Alouette pieni di droga
La Guardia Civil ha sgominato una gang di narcotrafficanti che usava gli elicotteri monomotore appositamente modificati per trasportare quintali di hashish dal Marocco
Volare a bassa quota, lontano dall'occhio dei radar, fino alla prima piazzola clandestina. È la strategia dei narcotrafficanti che trasportano droga tra il Marocco e la Spagna, una pratica ben nota alle forze dell'ordine locali che in questi giorni hanno scoperto una flotta di elicotteri appositamente modificati per imbarcare centinaia di kg di stupefacenti.
Si tratta di un traffico rischioso: nei mesi scorsi era stato ritrovato un bimotore abbandonato rimasto probabilmente vittima di un guasto mentre era impegnato in un trasporto simile. Nell'ultimo episodio, la Guardia Civil ha invece sequestrato in Andalusia due monomotore Alouette II, uno dei quali trasportava ben 615 kg di hashish a bordo.
Per rintracciare l'elicottero, le forze dell'ordine hanno messo in campo un aeromobile, incaricato di monitorare dall'alto il traffico. Dopo aver intercettato il monomotore, che stava atterrando in un parco naturale nei pressi di Cadice, gli uomini della Guardia Civil hanno arrestato i piloti e un complice che probabilmente era incaricato della consegna della droga.
Dopo un rapido controllo nella zona prevista per lo scambio dello stupefacente, le forze dell'ordine spagnole hanno trovato un secondo Alouette II, un elicottero con ogni probabilità usato come backup. Nell'operazione sono state arrestate in tutto 17 persone.
NARCOTRAFFICO CON ELICOTTERI: LE MODIFICHE
L'elicottero impiegato per il narcotraffico dal Marocco alla Spagna è stato appositamente modificato per accogliere a bordo il maggior quantitativo possibile di droga. Solitamente gli Alouette impiegati in questo tipo di traffico illegale trasportano fino a 400 kg di droga nel compartimento passeggeri (l'aeromobile trasporta al massimo quattro persone), ma in questo caso i narcos hanno osato di più.
All'elicottero sono stati infatti aggiunti due basket in rete e metallo, installati sui lati dell'aeromobile, in grado di aumentare la capacità di carico di altri 200 kg massimizzando le possibilità di carico dell'Alouette.
Dall'inizio della campagna anti narcos in Andalusia (nel 2013), sono stati intercettati ben 12 elicotteri, mentre le operazioni hanno portato all'arresto di 30 persone e al sequestro di oltre 4,5 tonnellate di hashish.
NARCOVUELOS: LA DROGA ARRIVA DAL CIELO
I narcovoli nel cielo d'Europa sono un fenomeno recente ma, ormai, ben consolidato. La rotta tra il Marocco e la Spagna è una delle più battute, con oltre 100 piste o approdi d'atterraggio clandestini.
Quella dei 'narcovuelos' è una pratica nata tra gli anni '70 e gli anni '80 tra il Sudamerica e gli Stati Uniti, quando il supertrafficante Pablo Escobar e i cartelli colombiani hanno conferito al traffico di cocaina una vera e propria svolta industriale. Si utilizzano deltaplani a motore, aerei ultraleggeri e, appunto, elicotteri. Tutti mezzi che possono portare carico utile in quantità, e possono volare a bassa quota, al sicuro dall'occhio indiscreto dei radar.
Anche l'Italia non è esclusa da questa pratica. Nei primi quattro mesi dello scorso anno, nel nostro Paese sono sbarcati (e successivamente sequestrati) oltre 9.000 kg di marijuana, provenienti dall'Albania.
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