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L'elicottero più grande del mondo avrà i motori di un aereo passeggeri
La United Engine è al lavoro per sviluppare un nuovo propulsore per il Mil Mi-26: il progetto partirà dai turbofan dell'Irkut MC-21, il velivolo commerciale di nuova generazione made in Russia
Il Mi-26, l’elicottero più grande del mondo, è pronto a un lifting del suo reparto motori. Il costruttore russo United Engine, parte della conglomerata a partecipazione statale Rostec, è infatti al lavoro per sviluppare un nuovo propulsore per aggiornare l’aeromobile da 56 tonnellate e garantire performance su livelli ancora più elevati.
Secondo le prime indiscrezioni, la United Engine sarebbe intenzionata a offrire un motore basato sul PD-14, la turbina destinata a diventare dotazione di serie dell’Irkut MC-21, il nuovo aereopasseggerinarrowbody costruito dalla maxi joint venture UAC, Yakovlev e Irkut.
La variante elicotteristica dovrebbe prendere il nome di PD-12V e andrà a rimpiazzare gli attuali Motor-Sich D-136 da 1,400shp (8,500kW). La scelta è ricaduta sul costruttore Aviadvigatel per motivi tecnici e politici: secondo gli analisti internazionali RussianHelicopters è intenzionata a alleggerire la dipendenza dall’industria ucraina, che produce attualmente i propulsori per l’elicottero più grande del mondo.
I MOTORI PIÙ POTENTI DELLA STORIA DEGLI ELICOTTERI
Il processo produttivo sarà accordato attraverso un bando di gara, come già annunciato dal CEO della United Engine Alexander Artyukhov. “I motori PD-12V saranno i più potenti propulsori per elicotteri mai prodotti e offriranno migliori performance, incluso il power rating – ha detto Artyukhov al magazine della Russian Helicopters -. La modernizzazione del Mi-26 assicurerà un miglioramento in termini di capacità di trasporto e una diminuzione considerevole dei costi operativi”.
Nella fotogallery: Mi-26: gli scatti di Slava Stepanov
Oltre a sfruttare il know how e la catena di montaggio dei motori destinati all’aereo passeggeri di nuova generazione, la United Engine consoliderà la sua posizione nell’industria globale degli elicotteri. Nelle prossime settimane la casa che fa capo a Rostec sarà infatti impegnata nelle attività di sviluppo dei motori Klimov TV7-117V in dotazione al Mi-38, il nuovo elicottero della Mil da 15.6 tonnellate la cui versione passeggeri è attualmente in fase finale di certificazione.
MI-26: L'ELICOTTERO PIU' GRANDE DEL MONDO
Per risalire al debutto commerciale del Mi-26 bisogna fare un passo indietro al 1981, precisamente al Paris Air Show di Le Bourget, storico trampolino di lancio per i nuovi modelli. Lo sviluppo della versione militare, iniziata alla fine degli anni '70, aveva già convinto le autorità sovietiche, che ne decisero la produzione in massa. Il volo dimostrativo di Le Bourget, però, convinse il resto del mondo.
Il Mi-26T, la versione civile, è oggi una leggenda. Ma, diversamente da altri mostri sacri dell'ala rotante, non è finito in un hangar o in un museo, ma è pienamente operativo. La mole e la capacità di carico di 20 tonnellate lo ha reso indispensabile e intorno a lui è nata una categoria a parte di lavoro aereo, un po' come successo con l'Antonov 225, l'aereo più grande mai entrato in produzione.
A differenza del fratello militare, il Mi-26T non è pesantemente corazzato o equipaggiato per la guerra anfibia, ma è dotato di sistema di comunicazione e navigazione, un sistema di hovering di precisione e telecamera termica, il necessario per operare efficacemente con carichi pesanti.
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