La kermesse di Amsterdam è in programma dal 14 al 16 ottobre. Protagonisti tutti i big dell'ala rotante
Da Airbus Helicopters ad AgustaWestland, senza dimenticare Bell Helicopter. Helitech International 2014 ospita, per tre giorni, tutte le più grandi industrie elicotteristiche mondiali, per un ? leggi
Helitech International 2014, il bilancio della manifestazione
Dal nuovo training center di Bell Helicopter agli affari di Finmeccanica-AgustaWestland in Cina: ecco gli highlights dell'ultimo expo europeo dell'anno
La tre giorni di Helitech International 2014 si è chiusa e il circus internazionale degli elicotteri è tornato da Amsterdam con qualche certezza in più e alcune novità interessanti. C'era tanta Italia al RAI Congress Center. Il nostro Paese è stato al centro dell'attenzione per più motivi. Lo è stato per il ritorno in Europa della Bell Helicopter, il "comeback" certificato dalla presenza al RAI Congress Center del CEO John Garrison, che ha confermato le grandi aspirazioni della casa texana nel segmento HEMS italiano.
Lo è stato per Finmeccanica, che ha chiuso un accordo da 400 milioni con la Cina proprio alla vigilia del vertice euroasiatico di Milano. E lo è stato per l'organizzazione dell'EHA che, nonostante una location dall'appeal non propriamente indimenticabile, ha messo in piedi una serie di convegni di rilievo per tutti i settori dell'industria, dall'offshore alla sicurezza passando per il futuro dello spazio aereo continentale.
AGUSTAWESTLAND-CINA, UN AFFARE DI "FAMIGLIA"
Nei giorni in cui si è consolidata la presenza di Airbus Helicopters nel neonato segmento HEMS cinese, è stata AgustaWestland a piazzare la commessa più importante. La controllata di Finmeccanica, dopo la lettera d'intenti di alcune settimane fa, ha confermato un affare da 400 milioni di euro per la fornitura di 50 elicotteri al gruppo cinese Beijing Automotive Industrial Corporation (BAIC). Il colosso cinese dell'automotive ha opzionato tutti i membri della Family AgustaWestland, scegliendo una flotta che potrà garantire operatività su praticamente tutti i segmenti di mercato, dal 4.5 tonnellate ai pesi massimi del TP.
L'intesa è stata firmata a Roma, alla presenza del premier Matteo Renzi e del primo ministro cinese Li Keqiang. Sono accordi che contribuiscono a delineare il futuro assetto del mercato "emergente" per eccellenza (per l'industria elicotteristica): come ribadito nel rapporto Ascend, che ha aperto la tre giorni di Helitech, la Cina è destinata a una crescita esponenziale e nessuno vuole mancare all'appuntamento.
BELL HELICOPTER: IN SPAGNA IL PRIMO TRAINING CENTER EUROPEO
Ai microfoni di Helipress, il CEO John Garrison è stato piuttosto diretto, ostentando la sicurezza di un istruttore dell'accademia di West Point: "Sarei molto sorpreso se non dovessi vedere un Bell 429 in configurazione HEMS circolare in Italia nei prossimi 3-6 mesi".
Un'affermazione che ha fatto tremare parte dello staff europeo della Bell ma che, al di là delle tempistiche, ha una valenza ancora più importante: Bell, nonostante, i numeri parlino di Cina, di Africa, di Sud America e Sud Est asiatico, ha puntato sul mercato che oggi e per i prossimi due decenni potrà garantire una domanda solida e costante su tutti i segmenti.
"Tutti parlano dell'Europa come una piazza a crescita lenta - ha detto il CEO John Garrison -. Ma il Vecchio Continente è ancora il secondo mercato più grande del mondo. Lo è oggi e lo sarà con ogni probabilità nei prossimi 10, 15 o 20 anni."
In attesa dell'arrivo del primo volo del 505 e del 525 (atteso per il primo trimestre del 2015), Bell ha iniziato a piazzare le sue nuove teste di ponte sul suolo europeo. Dopo il consolidamento del service center di Praga, dopo la nuova sede di Milano e dopo le 40 candeline spente dal supply center di Amsterdam, Bell ha rivolto lo sguardo alla Spagna. Si tratta di un investimento necessario a supportare la crescita della Bell in Europa, che ha di fatto triplicato la sua forza di proiezione commerciale nel Continente.
Il nuovo centro di addestramento, il primo in Europa per la Bell, sarà operativo nell'impianto Textron di Valencia e, tra le altre cose, ospiterà il primo full flight simulator del Bell 429 al mondo.
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