Roma Drone Expo&Show 2014, il racconto del primo giorno

Roma Drone Expo&Show 2014, il racconto del primo giorno

Bagno di folla per il debutto della kermesse sugli Apr. Ad attirare l'attenzione dei visitatori sono stati modelli come il Nimbus Eos Xi e il Guardian 2000

C'era grande attesa per il debutto del Roma Drone Expo&Show, la prima manifestazione in Italia sugli Apr, in programma fino a domani allo Stadio Alfredo Berra. I buoni presupposti, bisogna dirlo, non sono stati traditi. Il primo giorno, infatti, ha visto un'affluenza di pubblico continua, con i visitatori attirati dalle esposizioni in volo e dagli stand dei produttori. Ripercorriamo insieme il first day della kermesse grazie alla testimonianza di Drone Magazine, la testata "cugina" di Helipress, che ha coperto l'evento.

I DRONI IN MOSTRA

L'interesse, come anticipavamo, è stato tanto. Del resto, i droni in mostra erano di quelli interessanti. Come il Nimbus Eos Xi, il metaplano tutto italiano che assomiglia a un dirigibile. Un vero e proprio unicum, con il suo peso di 65 kg, nel panorama del nostro Paese.

Non sono mancati tra gli stand di Roma i droni poliziotto. Uno di questi, forse il più famoso, è il Guardian 2000, operato dalla Securitas Metronotte e progettato dalla startup laziale A/D Precision Mechanics.

I droni, però, nascono soprattutto per il monitoraggio visivo. Proprio per questo scopo è pensato l'X6 di Aibotix, esacottero con autonomia di 20 minuti e peso massimo al decollo di 1 kg.

UN MOMENTO DI CONFRONTO PER GLI ADDETTI AI LAVORI

Roma Drone, però, non è solo esposizione. È anche un importante momento di confronto per aziende e operatori del settore. A questo sono finalizzati i numerosi workshop organizzati all'interno della sala conferenze. A tenere banco oggi è stata la sicurezza con, in particolare, l'intervento di Andrea Maccapani di Selex Es.