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Il radar Osprey di Leonardo selezionato per il drone MQ-8C Fire Scout
La US Navy ha scelto il sistema Radar Multifunzionale a Scansione Elettronica Attiva (AESA) di Finmeccanica per il suo più recente elicottero senza pilota: ecco perché
Il drone elicottero MQ-8C Fire Scout della US Navy sarà dotato di Radar Multifunzionali a Scansione Elettronica Attiva (AESA) Osprey prodotti da Leonardo – Finmeccanica.
I radar del colosso industriale italiano sono stati ufficialmente selezionati come dotazione per lo UAV derivato dal Bell407 e sviluppato da NorthropGrumman: il batch iniziale di consegne prevede l’installazione di cinque sistemi radar sugli elicotteri senza pilota, che saranno successivamente testati e valutati dal Naval Air Systems Command (NAVAIR). Il valore del contratto è di 5.8 milioni di dollari.
Lo stesso Comando avrà facoltà di commissionare ulteriori opzioni per i radar per l’utilizzo operativo sugli UAV ad ala rotante. Leonardo ha già provveduto ad assemblare un certo numero di radar Osprey: per il primo batch gli sforzi saranno dunque concentrati sull’integrazione dei sistemi con il drone elicottero MQ-8C Fire Scout.
Nella fotogallery: Il radar AESA 'Osprey' di Leonardo Finmeccanica
COME FUNZIONA IL RADAR AESA OSPREY DI LEONARDO FINMECCANICA
Il radar AESA Osprey, come suggerisce il nome, conta sulla tecnologia di scansione elettronica per consentire agli equipaggi navali di individuare eventuali minacce solitamente non individuabili dai sistemi standard. Grazie all’impiego di onde radio ad alta frequenza, l’Osprey arriva a monitorare oltre il campo visivo tradizionale dei radar tradizionali anche con visibilità ridotta, di notte o in condizioni meteo sfavorevoli.
Oltre alla tecnologia, il sistema di Leonardo – Finmeccanica è stato selezionato anche a causa della semplicità di installazione: l’Osprey è infatti il primo sistema radar al mondo che non necessita di un radome per l’alloggiamento, con ovvi vantaggi in termini di ingombri, aerodinamica e ergonomia.
Nel video: MQ-8C Fire Scout
La mancanza di un pod esterno e la capacità di consentire la copertura radar necessaria senza l’uso di parti in movimento e la leggerezza del pacchetto complessivo hanno quindi fatto la differenza in fase di selezione. La US Navy ha scelto in particolare la versione dell’Osprey a doppio pannello, che consente un campo visivo istantaneo di 240 gradi e un range di modalità digitali che include la scansione meteo, il puntamento aria-aria e l’indicatore di target terrestri in movimento (GMTI).
MQ-8C FIRE SCOUT, IL GIGANTE UNMANNED DELLA US NAVY
L'MQ-8C Fire Scout è il più grande drone elicottero della Marina statunitense. Si tratta di un'evoluzione del modello B, schierato per la prima volta nel 2009 e attualmente impegnato sulla nave da combattimento costiero (Littoral Combat Ship) USS Fort Worth.
A differenza del modello B, derivato dallo Schweizer333, l'MQ-8C Fire Scout ha una maggiore autonomia (fino a 12 ore) e una capacità di carico doppia (1.179 kg). Sarà utilizzato per missioni di ricognizione e supporto aereo agli obiettivi di mare, terra e aria per le forze armate americane.
L'MQ-8C utilizza sensori di bordo per riprese video ad alta definizione, identificare bersagli e distribuire informazioni in tempo reale, permettendo alla flotta di riferimento di mantenere il pieno controllo di una determinata area o di uno specifico bersaglio per lunghi periodi di tempo.
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