Leonardo - Finmeccanica e lo stato del programma AW169

Il 2017 dell'elicottero da 4.6t tra problemi di gioventù, aumento del peso massimo al decollo e produzione negli USA: Il punto di Stefano Bortoli, sales and marketing VP della ex AgustaWestland

di Stefano Silvestre

AMSTERDAM - “I problemi di gioventù dell’elicottero bimotore AW169 sono ormai alle spalle”. Parola di Stefano Bortoli, il sales and marketing vice president della ex AgustaWestland, che ha illustrato a Helitech 2016 lo stato di avanzamento del programma dell’elicottero da 4.6 tonnellate di LeonardoFinmeccanica.

I prossimi mesi riserveranno quindi importanti novità per l’aeromobile, che vedrà un aumento della produzione, nuovi sviluppi sul piano delle performance e un parziale passo indietro sui programmi di assemblaggio all’estero.

LEONARDO AW169: I PROBLEMI DI GIOVENTÙ

Per la prima volta in una occasione pubblica, la ex AgustaWestland ha tirato le somme su alcuni dei problemi di gioventù dell’elicottero AW169, noie tipiche di ogni modello peraltro già ampiamente note tra gli operatori e in generale nell’industria.

Nella fotogallery: AW169 HEMS at Helitech 2016

Si tratta dei non meglio precisati problemi che avevano spinto all’inizio dell’anno il numero uno di Leonardo – Finmeccanica Mauro Moretti a parlare di un rinvio nell’aumento della produzione dell’AW169 a seguito della certificazione ottenuta nel luglio 2015.

I problemi in questione sono relativi al comfort interno, soprattutto a livello di emissioni acustiche e del sistema di condizionamento dell’aria in cabina, e agli attuatori del carrello di atterraggio, che hanno comportato la sostituzione degli elementi non funzionanti esclusivamente sugli aeromobili interessati.

LEONARDO AW169: LA PRODUZIONE NEGLI STATI UNITI

Anche l’AW169 pagherà il prezzo della crisi del mercato degli elicotteri. I programmi di espansione produttiva all’estero, che prevedevano l’assemblaggio degli aeromobili anche sulla catena di montaggio di Philadelphia, Stati Uniti, sono stati infatti accantonati.

Non ci saranno dunque due linee di assemblaggio, una delle quali avrebbe dovuto servire esclusivamente il mercato del Nord America. La pianificazione, ha spiegato Bortoli a Helitech 2016, era stata preparata come di consueto anni prima dell’avvio della produzione e non teneva conto dei cambi di strategia e di assetto del mercato internazionale. Al posto dell’AW169, Philadelphia sarà quindi maggiormente rivolta alla costruzione del monomotore AW119 Koala e del bimotore AW139, in attesa dell’avvio dei lavori sul tiltrotor AW609.  

LEONARDO AW169: AUMENTA IL PESO MASSIMO AL DECOLLO?

Importanti novità anche sul piano delle performance dell’AW169. Bortoli non è sceso nel dettaglio di quello che resta di fatto un rumour dell’industria ma si è limitato a sottolineare come i clienti destinati a ricevere gli elicotteri che usciranno da Vergiate nelle prossime settimane saranno “sorpresi dalle sue performance”, riporta Dominic Perry su Flighglobal.

I rumour, piuttosto insistenti, parlano di un aumento del peso massimo al decollo del’AW169 di circa 200kg, che dovrebbero portare l’aeromobile dalle 4.6 tonnellate attuali a 4.8 tonnellate. 

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