Farnborough 2016: lo stand di Leonardo – Finmeccanica

Il CEO Mauro Moretti inaugura l'esibizione anglo italiana allo show britannico: "Investiamo in tecnologia per superare i competitor". Tutti gli aggiornamenti e le foto

A due anni dall’ultimo Farnborough Airshow, tramonta il brand Finmeccanica e sorge la nuova Leonardo. La più importante manifestazione aeronautica europea, che si svolge in alternanza con Le Bourget, si è aperta quest’anno con la nuova veste della multinazionale anglo italiana: a inaugurare lo show è stato il CEO Mauro Moretti, che ha passato in rassegna le novità dello stand (dalle forme profondamente differenti e austere rispetto agli anni passati) e sottolineato la strada da seguire per il futuro.

Tanta ala rotante ma soprattutto ala fissa al centro dell’esposizione di Leonardo-Finmeccanica: i riflettori sono tutti puntati sul nuovo velivolo Aermacchi M-346FT, che debutta proprio a Farnborough 2016 nella sua rinnovata veste multiruolo e addestramento.

 “Investiamo nello sviluppo tecnologico delle attività a più alto valore aggiunto perché questo ci consente di stare un passo avanti rispetto ai nostri competitor – ha detto Mauro Moretti in occasione dell’apertura dell’Airshow -. L’eccellenza tecnologica dei nostri addestratori è riconosciuta a livello mondiale e oggi ci prepariamo ad offrire ai nostri clienti un aereo in grado di coniugare i requisiti operativi e le esigenze di addestramento delle Forze Aeree di tutto il mondo, garantendo elevate prestazioni e un notevole risparmio in termini di costi”.

Nella fotogallery: Farnborough 2016: lo stand Leonardo

LEONARDO-FINMECCANICA A FARNBOROUGH 2016: L’ESPOSIZIONE

Basata sull’addestratore avanzato M-346, la variante FT (Fighter Trainer) integra una serie di sistemi e sensori sia per l’impiego tattico che per le operazioni di difesa aerea, un Data Link Tattico, un sistema di autodifesa, sensori di ricognizione e targeting e una serie di sistemi d’arma. Il velivolo in tale configurazione rappresenta una prima versione con rilevanti capacità multiruolo, con la possibilità di successive ulteriori integrazioni di sensori operativi.

Oltre al nuovo M-346, è ampia l’area di esposizione statica, che comprende, tra l’altro, sei elicotteri AgustaWestland (varie configurazioni dell’AW189, AW159, AW149, AW169 e AW101), un mock-up del T-100 per gli USA, basato sul jet addestratore avanzato M-346, più i velivoli senza pilota Falco EVO e SD-150 Hero, rispettivamente ad ala fissa e ad ala rotante, specializzati in missioni di sorveglianza.

Non mancherà un esemplare del bimotore da trasporto C-27J operato dal cliente.

In occasione del primo giorno di apertura dello show, Leonardo Helicopters ha celebrato la consegna del 50° elicottero AW139 in Giappone, destinato alla maxi conglomerata Mitsui. 

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