La più importante esposizione internazionale di elicotteri fa tappa quest'anno in Kentucky: appuntamento dal 29 febbraio al 3 marzo: seguiremo per voi tutta la manifestazione
Tutti in Kentucky per la più importante manifestazione elicotteristica al mondo. Dal 29 febbraio al 3 marzo, a Louisville va in scena Hai Heli Expo 2016. Protagonisti i maggiori costruttori mondiali, ? leggi
"Pronti alle sfide del mercato con la One Company "
La nostra intervista esclusiva con il Managing Director della Finmeccanica Helicopter Division Daniele Romiti: dal rebranding alla crisi dell'oil and gas fino alla gara in Polonia
di Nicola Zamperini e Stefano Silvestre
Una Family di elicotteri finalmente al completo, un complesso rebranding in fase di avvio e una OneCompany da affermare. Sono solo alcune delle sfide che FinmeccanicaHelicopterDivision, la nuova AgustaWestland, dovrà affrontare nel breve periodo.
In una conferenza stampa di apertura dell’HAI Heli Expo 2016 dominata dall’affare concluso con la svizzera REGA per il bimotore intermedio AW169 in una configurazione HEMS dedicata, il Managing Director di Finmeccanica Helicopter Division DanieleRomiti ha tracciato un bilancio dei programmi in corso e mostrato le strategie del costruttore per fronteggiare uno dei periodi più complessi nella storia dell’industria degli elicotteri.
Ecco la nostra intervista esclusiva.
Romiti, è una fase fondamentale nel processo di rebranding del costruttore. Al momento si nota una sorta di coesistenza tra i brand Finmeccanica e AgustaWestland. Che succederà?
L’avvio della One Company ci pone sullo stesso livello dei grandi colossi Airbus, Boeing e Lockheed Martin/Sikorsky. Abbiamo scelto di mantenere il richiamo al brand di prodotto, un segnale significativo della volontà di riconoscere come il brand Agustawestland avesse una sua connotazione, che è stato volutamente preservato.
Si parla di un imminente cambio di nome anche per Finmeccanica.
Vedremo e ascolteremo cosa succederà e cosa verrà dichiarato alla prossima assemblea, ma penso che lo schema attuale sarà mantenuto, qualsiasi nome venga attribuito a Finmeccanica. Il riferimento al brand di prodotto è sempre stato un’attenzione dell’ingegner Moretti, che ha già dimostrato grande dedizione al recupero e alla preservazione di brand significativi con una storia gloriosa alle spalle.
Il brand AgustaWestland scompare oppure no?
Il nome AgustaWestland non si tocca. È una questione di rispetto nei confronti dell’Italia e della tradizione del nostro nome, ma anche per il Regno Unito, dove l’ingegner Moretti ha già rassicurato la difesa britannica sul mantenimento del brand Westland Helicopters.
L’Oil and Gas e i prezzi del petrolio spaventano l’intera industria. Come farete fronte alla crisi?
In occasione di un suo recente discorso in Italia, il CEO di General Electric Jeffrey Immelt ha detto che non avrebbe più controllato il prezzo del petrolio per via della sua imprevedibilità, un'affermazione che mi trova d’accordo. Dovremo quindi prevedere un taglio generalizzato dei costi di esercizio, non solo per il settore degli elicotteri ma per tutto il business, dai costi di estrazione alla gestione delle piattaforme.
Serve un ridimensionamento generale dell'industria oil and gas, non solo del suo settore elicotteristico.
Esatto. Nel post 11 settembre, la crisi del trasporto aereo ha spinto il mercato in quella direzione, è il caso del boom delle compagnie low cost. La nostra è una crisi differente, ma dovremo comunque puntare in modo deciso alla riduzione dei costi. L’obiettivo primario è registrare che nel mercato oil and gas attuale volano elicotteri datati e di grandi dimensioni, è un dato di fatto. Bisogna anche capire che i costi di esercizio devono iniziare a preoccupare i provider, gli equipaggi sono in rapida riduzione per via dell’evoluzione tecnologica e dell’aumento dell’automazione nel settore offshore.
Parliamo di nuovi mercati. Secondo quanto appreso da Helipress, Finmeccanica aprirà una nuova fabbrica in Brasile, in particolare nel Paranà. È così?
Non stiamo costruendo un nuovo stabilimento. Eravamo intenzionati ad ampliare la nostra stazione di servizio di San Paolo, che è ormai circondata dall’abitato. Ma non nel Paranà. Stiamo quindi valutando una nuova locazione per quella stazione di servizio, e quando venne approntato questo studio mettemmo anche a preventivo l’eventualità di affiancare una linea di produzione. Il tutto se e quando si fosse affacciato un business locale, un fattore per cui per il governo chiede comunque una capacità di impiego di forza lavoro. Se non ci sarà il business, non ci saranno nuove fabbriche in Brasile.
Ci siamo sempre dichiarati disponibili a trovare una soluzione per il governo locale. Le alternative possono variare, come per la trasformazione dei bimotore medi W3, un dettaglio che sarebbe rapido da ottenere nell’immediato. Se ci sarà una nuova gara o comunque una nuova assegnazione, riteniamo che non ci sarà richiesta per una singola piattaforma ma sarà differenziata. Sul piano navale abbiamo le migliori soluzioni in assoluto, in qualsiasi dimensione, dall’AW101 all’AW159 fino all’AW109. L’AW149, potrebbe essere la soluzione per il trasporto tattico.
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