La Polonia sta per annullare il maxi contratto con Airbus

Il vice ministro della Difesa ha lasciato poche speranze per la firma della commessa da 2 miliardi e mezzo di euro per i nuovi elicotteri militari di Varsavia

“Non siamo allergici ai francesi, ma soffriamo il mancato utilizzo della capacità industriale della Polonia”. La frase arriva dal numero due della Difesa di Varsavia, Bartosz Kownacki: si tratta di parole pesanti, che lasciano poco spazio e poche speranze (almeno in zona Marignane) per la firma del contratto da 2,5 miliardi di euro per i nuovi elicotteri militari della Difesa polacca.

“Dobbiamo cercare di ottenere il massimo dalle trattative per provare a rendere il contratto favorevole – ha spiegato il viceministro a un quotidiano locale -. Non posso dire al momento se i negoziati finiranno o meno con un segno negativo, ma considerando le differenze attuali è plausibile affermare che non sarà raggiunto un accordo”.

Quali alternative? L'unica sicurezza è che la Polonia potrebbe annullare il contratto in ogni momento pagando una penale (pure salata), sulla falsariga di quanto visto nei mesi scorsi nell'affare Mistral-Russia, ma si tratterebbe – parola di Kownacki – di un prezzo sempre più basso rispetto alle condizioni attuali, penalizzanti per l'industria polacca.

La scadenza, secondo quanto riportano i media locali, è fissata al 10 febbraio. La stessa data, più o meno, in cui Airbus Helicopters ha scelto di rilasciare una nuova dichiarazione in merito alla vicenda.

PERCHÉ IL PIS VUOLE BLOCCARE IL CONTRATTO CON AIRBUS

Il neo eletto partito di centro destra PiS è da sempre contrario all'eccessiva dipendenza della Difesa polacca nei confronti dell'Unione europea e ha più volte manifestato di voler aprire alle nazioni scandinave e alla restaurazione dei rapporti con gli Stati Uniti.

Con la vittoria del partito conservatore alle elezioni del 25 ottobre 2015 sono quindi tornate in quota le possibilità di Sikorsky e AgustaWestland per quello che sarebbe ipoteticamente il primo affare in Europa dall'acquisizione di Lockheed Martin (e dalla nascita di Finmeccanica Helicopter Division).

La casa americana aveva infatti proposto il suo S-70i nel bando per i nuovi elicotteri militari della Polonia: ma il Black Hawk, insieme all'AgustaWestland AW149 è stato sconfitto dall'H225M, un elicottero definito “datato” dai vertici del PiS e che, in caso di acquisto, comporterebbe una perdita di posti di lavoro in Polonia.    

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