Come stanno andando i test del Bell 525 Relentless

Il nuovo elicottero supermedio della casa americana, il primo fly-by-wire del settore civile, ha mosso in estate i primi passi: ecco tutti i risultati

Continua senza sosta lo sviluppo del nuovo elicottero Bell 525 Relentless. Sembra un gioco di parole (la traduzione in italiano del suo appellativo è proprio quella), ma dopo aver mosso i primi passi a luglio, il primo aeromobile fly by wire della storia del mercato elicotteristico civile ha già tagliato alcuni importanti traguardi.

A descrivere le ultime novità è stato in questi giorni Larry Thimmesch, vice-president del programma 525 Relentless. Dallo scorso 1° luglio, l'elicottero supermedio (che andrà a inserirsi nellos tesso segmento dell'AgustaWestland AW189 e dell'Airbus Helicopters H175) ha accumulato più di 20 ore di volo e oltre 40 ore di test al suolo.

BELL 525 RELENTLESS: I PRIMI TEST

In occasione dei voli di prova effettuati in estate dopo il debutto del Bell 525, i propulsori GE Aviation CT-7 hanno spinto l'aeromobile (che avrà un peso massimo al decollo di 9.1 tonnellate) alla velocità di 162 kt (300km/h) ad un'altitudine di 1,200 ft con angoli di rollio di 35°.

I test pilot della Bell hanno inoltre messo alla prova il famoso sistema di controllo fly-by-wire, la novità più importante ma anche lo snodo tecnologico (soprattutto per la certificazione) più complesso da affrontare. I piloti hanno progressivamente inserito il sistema di controllo elettronico più volte a quota 1,200 fdt e con velocità 120kt.

Nel video: Bell 525 Relentless – First Flight

BELL 525 RELENTLESS: SUPERARE GLI OBIETTIVI

Archiviata la primissima fase di test, Bell Helicopter vuole però puntare ancora più in alto. Secondo quanto rivelato da Thimmesch, la casa texana avrebbe fiducia nelle possibilità concrete di portare a un livello superiore le prestazioni-obiettivo del Bell 525, soprattutto sul fronte velocità massima (oggi la Vne è fissata a 165kt) e sul carico utile (oggi di 3.720 kg).

Intanto, il secondo aeromobile di prova è già pronto e registrato: il suo nome è N525B (foto copertina e in basso) e, altra notizia degli ultimi giorni, prenderà il volo entro la fine del 2015. Il terzo prototipo e i due successivi andranno quindi a chiudere il cerchio dei test, destinati a concludersi entro la fine del 2016.

La certificazione resta in programma per il primo trimestre del 2017.

Saranno 18 mesi ceruciali per l'industria, un anno e mezzo in cui i prezzi del petrolio– è la speranza dell'industria Oil and Gas, ma anche di chi commercializzerà il 525 – dovrebbero terminare la corsa al ribasso e permettere la tanto agognata ripresa del settore offshore (e del sempre più a rischioso segmento offshore).

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