Flessibilità, sicurezza, modularità: i punti di forza e la strada verso l'ingresso in servizio dell'ultimo erede della famiglia di elicotteri leggeri bimotore EC145
Nel panorama dell'Elisoccorso in Italia l'H145 è ormai una sicurezza consolidata: l'elicottero da 4 tonnellate è entrato in servizio a metà 2015 e da allora è stato adottato da vari sistemi 118 del ? leggi
Tutti in gara per i nuovi elicotteri d'attacco della Polonia
Dopo la selezione dell'H225M, Varsavia sta per bandire anche la seconda tornata di acquisti per modernizzare la flotta di aeromobili militari: ecco i competitor in lizza
La Polonia si prepara ad avviare la seconda parte del Progetto Kruk. Secondo i media locali, dopo la selezione dell'elicottero Airbus Helicopters H225M come nuovo aeromobile utility sarebbe ormai imminente l'avvio dello step successivo, che prevede la scelta di un nuovo elicottero d'attacco per sostituire gli ormai datati Mi-24 Hind della flotta della Difesa di Varsavia. Valore stimato dell'affare: 1 miliardo di euro.
Si tratta della seconda parte di uno dei programmi di modernizzazione militare più importanti degli ultimi anni da parte di un membro NATO, che tuttavia non avrebbe dovuto vedere la luce prima del 2020. La situazione in Ucraina, unita all'impiego dei Mi-28 Havoc russi a pochi chilometri di distanza dal confine polacco, avrebbero tuttavia spinto Varsavia ad accelerare il processo di selezione e accorciare i tempi di almeno tre anni rispetto al previsto.
I NUOVI ELICOTTERI D'ATTACCO POLACCHI: LE SCELTE POSSIBILI
Oltre alle ragioni geopolitiche, la scelta di mandare in pensione i Mi-24 è anche di natura tattica. L'esercito polacco, secondo quanto riporta il quotidiano Gazeta Wyborcza, avrebbe studiato attentamente la scarsa capacità ucraina di schierare velocemente le truppe in campo per fronteggiare l'invasione russa, soprattutto a causa della mancanza di un adeguato supporto aereo ravvicinato.
I nuovi elicotteri d'attacco dovranno quindi garantire un'adeguata potenza di fuoco, un dettaglio che i Mi-24 non potrebbero più offrire.
Oltre alle possibili scelte ipotizzate nei mesi scorsi, tra cui figuravano i pesi medi AgustaWestland AW129 Mangusta e Airbus Helicopters EC665 Tiger e il peso massimo Boeing AH64 Apache, negli ultimi giorni si sono candidate ufficiosamente Bell Helicopter Textron (che non aveva partecipato alla gara per gli elicotteri utility) e la turca TAI.
La casa americana, attraverso il numero uno della sezione militare europea Joel Best, ha dichiarato di essere intenzionata a proporre l'AH-1Z Viper (peso massimo al decollo 8,3 tonnellate).
La casa turca si è invece spinta ancora più oltre: in agosto ha portato a Varsavia il suo T129 ATAK (la versione turca del Mangusta) e ha già siglato dei memorandum di intesa con una serie di aziende locali per creare una rete di supporto in Polonia e non ha escluso la costruzione di una linea di montaggio finale polacca che potrebbe fungere da hub produttivo regionale in futuro.
Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di Helipress iscriviti alla nostra newsletter