Tutto quello che si sa sulla nuova portaelicotteri della Marina Militare

La nuova unità anfibia multiruolo (LHD) sostituirà la Garibaldi e una nave Classe Santi. Avrà compiti civili, umanitari e militari e sarà costruita da Fincantieri. Prezzo: 1,1 miliardi di euro

L'alone di mistero intorno alla nuova nave anfibia multiruolo della Marina Militare inizia a scomparire. Un anno dopo il finanziamento, arrivato con la legge di Stabilità 2014, il contratto per la nuova nave portaelicotteri (LHD, Landing Helicopter Dock) è stato firmato. Il valore complessivo della commessa, aggiudicata da Fincantieri, è stato quantificato in oltre 1,1 miliardi di euro.

Si tratta del primo passo per il piano di rinnovamento della flotta della Marina Militare, un programma pluriennale (noto come "Legge navale") che si avvale di un finanziamento complessivo di 5,4 miliardi di euro e da cui saranno varate, oltre alla nuova LHD, anche sei pattugliatori (PPA, Pattugliatori Polivalenti d'Altura)  con ulteriori quattro in opzione e di un'unità di supporto logistico (LSS, Logistic Support Ship).

LA NUOVA NAVE ANFIBIA MULTIRUOLO DELLA MARINA MILITARE

A Fincantieri andranno circa 853 milioni di euro, mentre Finmeccanica, che  avrà il ruolo di prime contractor per l'intero sistema di combattimento della nuova unità, riceverà circa 273 milioni di euro. Fincantieri fornirà il supporto al ciclo vita nei primi dieci anni, quindi la fornitura dei cortsi, dei ricambi e della manutenzione postconsegna.

La consegna della nuova nave portaelicotteri della Marina Militare è prevista nel 2022: andrà a sostituire la nave Garibaldi (varata il 4 giugno 1983 e già nave ammiraglia della Marina) e una nave tra la San Giorgio, la San Marco la San Giusto.

La caratteristica principale della nuova LHD e di tutte le altre unità, sarà il doppio profilo di impiego (dual use): una parte tipicamente militare e una per operazioni di protezione civile e soccorso in mare.

LHD - LANDING HELICOPTER DOCK: LE CARATTERISTICHE 

L'unità avrà una lunghezza di circa 244 metri, una velocità massima di 25 nodi, e sarà dotata di un sistema di propulsione combinato diesel e turbine a gas (CODOG) e potrà ospitare a bordo oltre 1.000 persone di cui più di 700 come personale trasportato militare o civile.

La LHD sarà incaricata principalmente nel trasporto di personale, veicoli e carichi di varia natura tra cui le piccole unità da sbarco LCM con capacità di carico fino a 60 tonnellate.  

La nuova LHD potrà imbarcare fino a 6 elicotteri EH-101 e includerà un'area ospedale di circa 1.000 metri quadri.

IL SISTEMA DI COMBATTIMENTO

Il nuovo gioiello da 1,1 miliardi di euro della Marina sarà dotato di sonar anti mine, 3 cannoni a corto raggio da 25 mm + 2 76/62 SR Otomelara, di un sistema di Scoperta Aerea e di Superficie (radar combinato o radar aereo + radar di superficie) e di sistema di Guerra Elettronica ESM/ECM con Lanciatori di Chaffs.

La nuova LHD della Marina MIlitare avrà anche un sistema di Difesa Antimissile (sia di tipo missilistico che artiglieresco), sistema di Comunicazione Integrato comprendente anche i sotto-sistemi per le comunicazioni con le truppe da sbarco) e sistema di Navigazione Integrato (comprensivo dei radar di navigazione in banda X e S).

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