Con oltre 12mila elicotteri in circolazione, il gigante franco tedesco è oggi il punto di riferimento per l'industria globale
Il 2 gennaio 2014 è una data da segnare sul calendario della storia degli elicotteri. Si tratta del giorno che ha segnato il rebranding di Eurocopter in Airbus Helicopters, un dettaglio che ha ? leggi
EC175, Airbus Helicopters punta al trono degli elicotteri medi -VIDEO
Dopo la certificazione di inizio anno, il nuovo biturbina della casa europea è pronto al debutto: si confronterà sul mercato con l'AW189, il Bell 525 e il Sikorsky S-92
Il competitivo segmento degli elicotteri medi biturbina utility si prepara ad accogliere un nuovo attore protagonista. Stiamo parlando dell'Airbus Helicopters EC175, l'aeromobile da 7 tonnellate destinato a proiettare il costruttore europeo in un comparto sempre più caratterizzato dalla profonda innovazione tecnologica. Certificato dall'EASA a inizio 2014, l'EC175 dovrà infatti spartirsi il mercato degli elicotteri medi (in particolare nei segmenti SAR e Offshore) con i modelli di punta di tutte le altre principali case mondiali, come il Bell 525 Relentless, l'AgustaWestland AW189 e il già diffuso (e apprezzato) Sikorsky S-92.
EC175, PARTNERSHIP SULL'ASSE FRANCIA-CINA
Concepito nei primi anni 2000 in collaborazione con il gigante cinese AVIC (che produce una variante per il mercato locale), l'EC175 viene lanciato ufficialmente in occasione dell'Heli Expo di Houston del 2008. L'allora Eurocopter si impegna su larga scala: per lo sviluppo del nuovo elicottero mette in campo oltre 500 milioni di euro, con l'aspettativa di piazzare sul mercato tra gli 800 e i 2.000 aeromobili nel giro di due decenni.
Il primo volo, avvenuto nel dicembre 2009, aveva fatto pensare a un percorso di certificazione relativamente rapido. Le previsioni parlavano di un via libera dell'EASA per il 2011 ma, a causa di una serie di ritardi nell'omologazione della nuova suite avionica Helionix (di cui l'EC175, insieme all'EC145 T2 è il portabandiera), l'Agenzia europea ha messo il suo sigillo di garanzia sul nuovo elicottero solo nel gennaio 2014.
"Un elicottero costruito per i clienti, con i clienti": lo slogan adottato da Airbus Helicopters per pubblicizzare il suo nuovo gioiello nasconde più di un fondo di verità. Per lo sviluppo dell'EC175, infatti, l'equipe di ingegneri di Marignane è stata affiancata dagli esperti forniti dagli operatori, riuniti attraverso un apposito customer advisory team.
EC175: DESIGN HI TECH PER UN ELICOTTERO "FATTO IN CASA"
Per lo sviluppo dell'EC175, Airbus Helicopters ha scelto un approccio innovativo, puntando molto sulla progettazione in CAD/CAM. Il computer-aided design non è stato adottato solo per le soluzioni aerodinamiche, ma anche per la realizzazione di componenti meccaniche come la trasmissione principale, una "prima assoluta" per la casa europea.
Il nuovo biturbina medio, inoltre, è stato concepito per contare il meno possibile sui fornitori esterni. Oltre alla trasmissione, Airbus Helicopters si occupa anche della costruzione del rotore di coda, dell'autopilot, dei portelloni, dei parabrezza e dei sistemi elettrici e idraulici, oltre alla ben nota suite Helionix.
Sul piano della propulsione, i tecnici di Marignane sono andati sul sicuro, scegliendo una coppia di turbine Pratt&Whitney Canada PT6C-67E da 1,325 kW (complete di controllo digitale a doppio canale FADEC) poco assetate sia in termini di consumi assoluti (l'autonomia supera i 1.100 km) che sul piano della manutenzione: tra una revisione completa e l'altra, possono infatti passare fino a 5.000 ore di volo.
Le prestazioni dell'EC175 sono state più volte messe in risalto dalla casa europea per dimostrare i passi avanti compiuti sul piano del comfort (a bordo è installato un sistema di condizionamento dell'aria a due vie indipendenti) delle performance e, soprattutto, per garantirsi ampia visibilità anche nei sempre più competitivi e affollati segmenti Offshore, trasporto VIP a lungo raggio e HEMS.
L'impatto acustico dell'elicottero è stato definito dalla casa madre "inferiore agli standard ICAO", un risultato raggiunto grazie all'adozione di un rotore principale a cinque pale e un approfondito studio di insonorizzazione che ha coinvolto le componenti aerodinamiche e meccaniche del mezzo.
Nel video: EC17, debutto nel Mare del Nord
EC175: RECORD E CURIOSITA'
Al momento, nella catena di assemblaggio finale di Marignane, si trovano 15 EC175. Secondo i piani del costruttore, confermati dai recenti test dimostrativi (video in alto), i launch customers (tra cui UTAir, Bristow Helicopters, VHI e NHV) sono destinati a ricevere i primi esemplari entro la seconda metà del 2014.
Ad alcune settimane dall'inizio della sua carriera operativa, l'EC175 ha però già raggiunto alcuni importanti traguardi. A fine 2013, il biturbina medio ha infatti stabilito due record di velocità ascensionale, ratificati dalla Federazione aeronautica internazionale: il tempo per la salita a 6.000 metri è stato fissato a 6 minuti e 54 secondi, mentre per i 3.000 metri sono bastati 3 minuti e 10 secondi.
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