Perché potrebbe essere il momento giusto per comprare un elicottero

L'analisi di Quartz: il calo della domanda, in seguito al ribasso dei prezzi del petrolio, ha fatto scendere anche le valutazioni degli aeromobili

Per gli appassionati di elicotteri, potrebbe essere il momento giusto per darsi allo shopping. A suggerirlo è un’analisi pubblicata dall’autorevole rivista statunitense Quartz, secondo la quale il calo della domanda per gli aeromobili ad ala rotante ha portato a un forte ribasso nei prezzi.

COSA C’È DIETRO AL RIBASSO DEI PREZZI DEGLI ELICOTTERI

Si tratta di un vero e proprio effetto domino. Secondo il magazine edito da Atlantic Media Co., il crollo dei prezzi degli elicotteri è dovuto in primo luogo al ribasso del prezzo del petrolio e delle materie prime. Una circostanza, questa, che ha fatto calare la domanda di elicotteri da parte delle aziende. E in particolare di quelle che estraggono risorse naturali, che utilizzavano gli aeromobili per individuare potenziali miniere o giacimenti petroliferi. In questo specifico settore, i droni stanno emergendo come validi – e più economici – sostituti dell’ala rotante.

Al calare della domanda, continua Quartz, diminuisce anche la produzione. In cifre, quest’ultima non è mai stata così bassa nell’ultimo decennio, secondo l’analisi della società Forecast International. Un fattore che abbassa il valore degli elicotteri. Un esempio: stando alle stime di Helivalues, un Bell 407 del 2010 si può comprare a 1,69 milioni di dollari, in calo del 13% rispetto a due anni fa.

A CHI FA COMODO IL CALO DEI PREZZI

Secondo Quartz, il calo dei prezzi e della produzione potrebbe giovare ad aziende che offrono passaggi condivisi in elicottero, come Uber e Blade. E potrebbe abbassare le barriere all’ingresso del settore luxury, con l’ampliamento della fetta di persone che possono permettersi di acquistare un aeromobile ad ala rotante.

Del resto, sottolinea la rivista statunitense, un A109A del 1981 di Leonardo Helicopters costa attualmente solo 220 mila dollari, in calo del 50% rispetto a due anni fa. Non resta che trovare un eliporto, un pilota, un hangar.

E dei vicini non troppo suscettibili. 

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