HAI Heli Expo 2014, scatta il conto alla rovescia

Per quattro giorni Anaheim (California) sarà la capitale mondiale dell'industria dell'ala rotante. Helipress intervista in anteprima il direttore della comunicazione Chris Dancy

Il conto alla rovescia per l’HAI Heli Expo 2014 è cominciato. Per quattro giorni, dal 24 al 27 febbraio, Anaheim (California) sarà la capitale dell’ala rotante mondiale. Le aspettative sono enormi: nel 2013 i visitatori del maxi appuntamento organizzato dalla Helicopter Association International, furono infatti oltre 20mila. Sarà palcoscenico fondamentale per i costruttori (che nell’ultima edizione hanno siglato accordi per 3 miliardi di dollari), per gli addetti ai lavori (sono in programma decine di convegni) e anche per i semplici curiosi e appassionati, grazie ai numerosi elicotteri in mostra nella main hall del Convention Center di Anaheim. Per saperne di più, abbiamo parlato con Chris Dancy, dal 2011 direttore della Comunicazione HAI.

 

Mr. Dancy, dopo i record del 2013 cosa dobbiamo aspettarci da questa edizione?

Siamo certi che l’HAI Heli Expo 2014 si confermerà come il più vasto show dell’industria dell’ala rotante mondiale. Si tratta, senza esagerare, dell’unico luogo in cui è possibile toccare con mano tutto ciò che il settore dell’elicotterismo civile ha attualmente da offrire. In più, è in programma una vasta gamma di corsi formativi, prima, durante e in seguito all’Expo vero e proprio. Per il secondo anno consecutivo, inoltre, abbiamo deciso di promuovere la “Rotor Safety Challenge”, una serie di 44 appuntamenti formativi orientati alla sicurezza.

Le manifestazioni internazionali sembrano coinvolgere un numero sempre più vasto di spettatori, anche non addetti ai lavori. Da dove nasce questo grande interesse verso l’industria dell’ala rotante?

Probabilmente è a causa delle capacità uniche degli elicotteri, che possono compiere missioni impossibili per altri tipi di velivoli. Ci sarà sempre più domanda per questi aeromobili. In tempi recenti, inoltre, i produttori hanno iniziato a progettare elicotteri sempre più versatili, che apriranno la strada ad una crescita ancora più massiccia dell’intero settore. L’interesse del pubblico nasce proprio da questa consapevolezza, quella di trovarsi di fronte a macchine dalle capacità incomparabili.

Quali settori dell’industria saranno al centro dell’attenzione in occasione dell’Heli Expo 2014?

Prenderemo in considerazione l’industria a 360 gradi. Ci saranno espositori per ogni singolo aspetto dell’ala rotante, dall’antincendio alla pubblica sicurezza, passando per il trasporto VIP e l’elisoccorso. Anche il mondo dell’addestramento sarà ben rappresentato, così come il trasporto pesante e il controllo degli oleodotti e delle linee elettriche.

La sicurezza sarà uno dei temi più dibattuti nei numeri workshop in programma. I grandi appuntamenti internazionali, in questo senso, possono giocare un ruolo nel miglioramento del record di sicurezza dell’industria?

Senza dubbio. Una fetta così massiccia dell’industria elicotteristica mondiale concentrata in un unico luogo e in solo momento, pensiamo a eventi come l’HAI Heli Expo, ma anche i grandi eventi in Europa, Asia e Sud America, può rappresentare un occasione irripetibile per l’educazione alla sicurezza. Molti dei workshop in programma quest’anno saranno di breve durata, proprio per permettere ai visitatori di incrociare più convegni senza tralasciare l’area espositiva.

Elisoccorso e SAR (Search and Rescue) saranno, secondo il rapporto to "The global commercial helicopter market 2013-2023", tra i comparti che traineranno l’industria nei prossimi dieci anni.  È d’accordo con questa previsione?

“Si tratta sicuramente di due settori che giocheranno un ruolo fondamentale per l’espansione dell’intero comparto. Ma non bisogna dimenticare il trasporto corporate e la pubblica sicurezza, che resteranno con ogni probabilità i cardini più consistenti dell’industria anche nei prossimi anni”.

Vi aspettate una forte presenza di espositori e visitatori dall’Europa?

“Come sempre ci aspettiamo una grande partecipazione dal Vecchio Continente. Due delle aree principali saranno riservate a Airbus Helicopters e AgustaWestland e ci sarà anche Marenco, il nuovo costruttore svizzero. I visitatori dall'Europa, secondo le nostre stime, saranno oltre il 30 per cento del totale, l’attenzione verso di loro sarà quindi di grande rilievo”.