Il Bell 412EPI conquista l'Everest

Un anno dopo il monomotore 407GXP, anche l'elicottero bimotore della casa americana ha concluso con successo una fase di test ad alta quota in Nepal

Proseguono spediti i test ad alta quota per Bell Helicopter Textron. La casa americana ha annunciato di aver concluso con successo le prove in Nepal con il suo elicottero bimotore Bell 412EPI. L’aeromobile ha effettuato una serie di atterraggi e decolli dalla quota di 15.200 ft e prove di hovering a 18.000 ft per poi salire a quota 20.000 ft con direzione Monte Everest.

Le performance dell’elicottero sono inoltre state valutate sul massiccio dell’Annapurna, fino al Jomsom Airfield nel Nepal occidentale.

BELL 412EPI: PROVE AD ALTA QUOTA IN NEPAL

Le prove ad alta quota del Bell 412EPI seguono di un anno un’iniziativa analoga intrapresa per il monomotore Bell 407 GXP, segnale della volontà del costruttore americano di conferire un pedigree di livello a tutti gli elicotteri del suo portfolio (e garantirsi una esposizione mediatica di rilievo in attesa dell’arrivo del Bell 525 Relentless).

Introdotto nel marzo 2013, il Bell 412EPI è una evoluzione della piattaforma B412EP dotata di full glass cockpit Bell BasiX Pro, un sistema studiato per aumentare la situational awareness e la sicurezza delle operazioni.

La suite avionica del 412EPI include mappe digitali ad alta risoluzione, transponder ADS-B, awareness and warning system e link satellitare XM. Il Bell 412EPI punta su una coppia di turbine  Pratt & Whitney’s PT6T-9 Twin-Pac, che garantiscono un incremento di potenza del 15 per cento rispetto al Bell 412 standard. 

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