CHC non utilizzerà più i Super Puma da Aberdeen

Il provider ha comunicato che non opererà gli EC225 (H225) dalla base scozzese a meno di richieste specifiche da parte dei clienti: "Una decisione commerciale". Gli elicotteri sono bloccati dall'EASA

Il provider CHC Scotianon impiegherà più gli elicotteri Airbus Helicopters EC225 LP (H225) Super Puma dalla sua base di Aberdeen, in Scozia. La decisione arriva a meno di un mesi di distanza dal disastro di Turoy, che ha visto coinvolto un aeromobile dello stesso tipo operato dalla sezione norvegese del provider, e a una settimana dal blocco ai voli in Europa sancito dall’EASA.

I Super Puma, ha dichiarato CHC, non saranno più utilizzati a meno di richieste specifiche da parte dei clienti. L’operatore ha tuttavia sottolineato di aver preso la decisione per “motivi commerciali” e quindi non legati al nuovo allarme sicurezza per la trasmissione dell’elicottero.

Al posto dei Super Puma sono al momento operativi a Aberdeen i nuovi Sikorsky S92.

CHC, VIA AGLI ESUBERI

Il provider ha intanto avviato il suo piano di ristrutturazione a seguito della richiesta di ingresso nel Chapter 11, la procedura di protezione dalla bancarotta (simile al simile al nostro concordato preventivo), finalizzata alla soluzione della crisi aziendale attraverso un piano di riorganizzazione.

Nel corso dei prossimi 60 giorni la flotta globale del provider dovrà essere ridotta a 90 unità, un dettaglio che condurrà inevitabilmente a una tornata di esuberi.

“Abbiamo iniziato le consultazioni formali con i sindacati e i dipendenti che potrebbero essere interessati dalle procedure di esubero nella base di Aberdeen – si legge in un comunicato della CHC -. Il gruppo include, piloti, tecnici e staff di supporto. Sono decisioni complicate ma la sicurezza è al centro del nostro impegno. I nostri clienti devono essere rassicurati sulla nostra priorità assoluta”. 

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