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La Ornge non sostituirà i suoi AgustaWestland AW139
Il provider HEMS canadese aveva avviato a inizio 2015 un processo di analisi per la sostituzione dei suoi 10 elicotteri bimotore: ma non esistono alternative paragonabili sul mercato
“L'elicottero più efficiente e efficace sul mercato” è l'AgustaWestland AW139. O almeno, è certamente così per il provider HEMS canadese Orgne, che dopo 10 mesi di valutazione della sua flotta di aeromobili medi ha deciso di giurare fedeltà al bimotore di Samarate. Le eliambulanze della Ornge erano finite nel mirino dei revisori dei conti del provider a inizio 2015, in occasione della pubblicazione del nuovo piano strategico triennale.
Con appena cinque anni di età media, i 10 elicotteri AW139 della Ornge erano tra i candidati a un taglio: ma prima il provider dell'Ontario doveva trovare un sostituto più economico e di efficienza paragonabile. Una richiesta complicata, soprattutto per un aeromobile che al momento – in quella specifica configurazione e in quel determinato ambiente operativo – ha davvero pochi rivali.
La valutazione degli AW139 della Ornge è stata avviata per analizzare il rapporto costi operativi/efficienza per i pazienti. Nel 2014 il provider, attivo in Ontario, ha impiegato la sua flotta di AW139 per il trasporto di oltre 3mila degli 8mila pazienti trattati complessivamente.
“A seguito di una approfondita analisi delle offerte, comprensive di capacità operative, performance e dettagli finanziari, è stato deciso che Ornge non proseguirà nella richiesta di proposte (RFI) e che continuerà ad impiegare la sua flotta di elicotteri AW139 – si legge in una nota dell'azienda -. L'AW139 è un aeromobile sicuro e valido”.
Che l'alfiere di Finmeccanica-AgustaWestland fosse un elicottero “sicuro e valido” era un fatto ben noto all'industria. Per questo, il CEO di Ornge Andrew McCallum è tornato sui suoi passi in quella che sembra a tutti gli effetti una sorta di messaggio di scuse: “L'inchiesta è partita nei primi mesi di esperienza con l'AW139, un periodo in cui avevamo di fronte notevoli sfide sul piano della manutenzione. Abbiamo quindi pensato fosse giusto avviare un piano di revisione della flotta”.
A rispondere alle richieste della Ornge, si apprende oggi, sono stati tutti i principali costruttori e anche un paio di compagnie di leasing. Tra le offerte, figuravano l'Airbus Helicopters H145, il Bell 429 (impegnato anche con la Guardia costiera canadese) e l'MD902, tutti di classe e peso inferiori.
A riportare in quota l'AW139, secondo quanto rivelato da McCallum, sarebbe stato anche il contestuale calo dell'industria oil and gas (dove gli aeromobili avrebbero trovato più potenziali acquirenti), un fattore che avrebbe contribuito ad abbassare il prezzo di vendita dell'elicottero sul mercato.
Nella primavera 2013, Ornge aveva infatti venduto due AW139 (in surplus) a 10 milioni di dollari, una cifra che oggi sarebbe diminuita realisticamente del 60-70 per cento. Ma oltre l'aspetto finanziario, ci sarebbe anche lo sforzo di Finmeccanica-AgustaWestland, soprattutto nella supply chain: oggi gli AW139 di Ornge godono infatti un uptime del 92 per cento e sono operativi 24 ore su 24.
Un dettaglio che, per un provider di Elisoccorso (soprattutto se a finanziamento pubblico), fa la differenza.
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