Da Voe Com Elas alle Whirly Girls: ecco cosa pensano le donne-comandante
Quante donne pilota lavorano ogni giorno in tutto il mondo? Se l'analisi dei numeri è resa quasi impossibile dall'assenza di statistiche internazionali complete, non mancano le associazioni di ? leggi
Elisoccorso: via alle procedure satellitari in Piemonte
Ecco come la nuova rete PBN regionale (Performance Based Navigation) permetterà agli elicotteri del 118 di atterrare e decollare anche di notte e in condizioni di bassa visibilità
di Stefano Silvestre
“Una svolta epocale per l'Elisoccorso”. Così Danilo Bono, direttore del 118 Piemonte, ha salutato la realizzazione delle prime procedure satellitari che permetteranno agli elicotteri HEMS regionali di atterrare e decollare anche di notte e in condizioni di bassa visibilità. Si tratta, in termini tecnici, dell'implementazione della prima rete PBN (Performance Based Navigation), uno dei punti fondamentali del regolamento EU 965/12, il nuovo punto di riferimento normativo per il settore.
Il network di rotte satellitari è stato approntato dall'Enav su commissione della Regione Piemonte. Si tratta di una rete, una sorta di “corridoi” che permettono il collegamento tra le elisuperfici regionali sfruttando le tecnologie di navigazione strumentale delle eliambulanze in servizio in Piemonte operate, attualmente, dal provider Airgreen.
PBN IN PIEMONTE: COME FUNZIONA
La differenza con le procedure attuali è sostanziali: oggi, in condizioni meteo border line, gli elicotteri del 118 non possono volare a vista (VFR). Con l'attivazione del network satellitare, sarà la tecnologia di navigazione strumentale a guidare gli equipaggi di condotta, un fattore che contribuisce ad aumentare la sicurezza e l'efficienza grazie alle rotte prestabilite (30 in Piemonte).
“Al di là dell'importanza del quadro normativo, l'implementazione della Performance based navigation permetterà di volare in notturna di più e con maggiore sicurezza – spiega Danilo Bono a Helipress -. La rete satellitare consentirà di volare in condizioni meteo oggi impensabili ed avrà risvolti positivi anche per il volo diurno, perché potremo appoggiarci, oltre alle elisuperfici, anche sui campi sportivi attrezzati. Si tratta di una serie di fattori di primissimo piano per un settore, l'HEMS, che al Nord deve affrontare oggi tra i 20 e i 50 giorni l'anno di inoperatività per via delle condizioni al di sotto delle minime meteorologiche”.
PBN IN PIEMONTE: VIA ALLA SPERIMENTAZIONE
Gli interventi primari di Elisoccorso (il trasferimento sanitario di emergenza) saranno effettuati a partire dalla fine dell'anno con il supporto di mezzi a terra. Al momento i geolocalizzatori satellitari sono in fase di installazione su quattro aeromobili in servizio. Per vedere la piena operatività in totale autonomia della rete satellitare (il progetto di realizzazione delle procedure da parte dell'Enav si concluderà nel corso del 2016) bisognerà aspettare ancora mesi.
“Il biennio di sperimentazione sarà decisivo per la PBN ma anche per l'implementazione dei sistemi di visione notturna, gli NVG – sottolinea il direttore del 118 Piemonte -. I visori notturni, uniti alla rete satellitare, completeranno il quadro e renderanno più veloce, rapida, efficiente e sicura la risposta sul territorio. Ma deve essere un percorso omogeneo per tutto il Paese, non si può più pensare solo su base regionale: serve un tavolo di confronto tra enti, operatori e costruttori mirato a creare una sinergia di azione nazionale”.