Tre buone notizie sull'arrivo dell'AW169

Il debutto del nuovo elicottero da 4.5 tonnellate di Finmeccanica-AgustaWestland è ormai imminente: ecco cosa ci aspettiamo dalle prossime settimane

di Nicola Zamperini

La prima buona notizia della settimana è che il debutto del nuovo AW169 è ormai questione di giorni. Buona notizia perché il nuovo gioiello di Finmeccanica doveva entrare in servizio a fine 2014 e dopo l'avvio della produzione in serie, forse, l'industria si aspettava tempi più brevi per la certificazione dell'ultimo nato della AgustaWestland Family.

Vi abbiamo raccontato, in esclusiva mondiale, gli ultimi due scalini verso il via libera definitivo all'ingresso in servizio dell'AW169, quei programmi di manutenzione approvati una settimana fa dall'EASA e dalla statunitense FAA.

Ora il cerchio burocratico è praticamente chiuso.

La seconda buona notizia è che gli operatori dell'aeromobile da 4.5 tonnellate (tre solo nel nostro Paese) potranno finalmente mettere le mani su una macchina completamente nuova, performante e, soprattutto, già ben inquadrata nel nostro mercato dell'Elisoccorso.

È il momento ideale per debuttare con un nuovo elicottero.

Il comparto è oggi in fase di rinnovamento. Lo abbiamo notato al congresso di Massa Cinquale: ci sono nuove macchine più efficienti in arrivo, la tendenza a riunire operatori, costruttori e amministrazioni locali sembra avviata nella giusta direzione. Resta solo da vedere come gli aeromobili saranno inseriti nei vari contesti regionali e nei contratti già in essere. Ma siamo fiduciosi di poter osservare nei prossimi mesi una eliambulanza AW169 volare nei cieli. Certo bisognerà vedere se le regioni, gli assessorati alla sanità o i commissari, reagiranno rapidamente.

La terza buona notizia è che l'altro alfiere del settore HEMS italiano, l'Airbus Helicopters H145, avrà presto un antagonista del medesimo blasone, anche se posizionato su segmenti (parliamo di peso e di mercato) sensibilmente differenti.

Se vero antagonismo sarà, lo capiremo dalle scelte di comunicazione di Samarate. Non sarà semplice rispondere in maniera efficace alla campagna di lancio internazionale dell'H145: ma ci auguriamo che l'ufficio marketing della casa anglo italiana avrà preparato qualcosa di altrettanto sostanzioso.

Certo, l'assenza di un launch customer in Italia e all'estero non fornisce punti di riferimento per capire come e dove sarà strutturata un'eventuale campagna di lancio. È un dettaglio importante, per chi fa informazione specializzata, per chi si occupa di far circolare nel mondo e nell'industria notizie che altrimenti andrebbero cercate con la lente di ingradimento sul web. Un particolare di cui Airbus si è accorta in tempo e ha dimostrato, anche se con un leggero ritardo, di poter lanciare con efficacia sul nostro mercato (in anteprima mondiale, oltretutto) il suo bimotore leggero più moderno.

Tre buone notizie, tre strade da percorrere per l'AW169. E un buon viatico per la concorrenza e l’industria elicotteristica nel suo complesso.  

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