EC135, storia dell'elicottero medio di Airbus Helicopters -FOTO/VIDEO

Nato come dimostratore tecnologico, l'aeromobile è cresciuto negli anni fino a diventare uno dei mezzi ad ala rotante più conosciuti

Uno degli elicotteri medi per eccellenza. La fisionomia dell'EC135, con quel rotore Fenestron ormai marchio di fabbrica di Airbus Helicopters, è nota a livello internazionale, sia agli appassionati di ala rotante che ai semplici curiosi. L'aeromobile della casa franco tedesca è sicuramente uno dei più conosciuti al mondo. Ma non tutti conoscono la sua storia, per cui si deve risalire fino agli anni '70.

LE ORIGINI DELL'EC135: IL Bo 108

Proprio in quel periodo, ancora prima della nascita di Eurocopter, la Messerschmitt-Bölkow-Blohm (MBB) - oggi inglobata nel gruppo EADS - inizia a lavorare su un nuovo prototipo, il Bo 108. Nell'idea dell'azienda tedesca, l'elicottero avrebbe dovuto essere un semplice dimostratore tecnologico, che combinasse le caratteristiche di successo del Bo 105 con le ultime tecnologie a disposizione e, soprattutto, di un design all'avanguardia.

In effetti il Bo 108 è il primo elicottero a disporre di un sistema di controllo digitale FADEC, rotore principale bearingless (senza cuscinetti) e un sistema di trasmissione completamente rinnovato. Il primo prototipo compie il primo volo il 17 ottobre del 1988, alimentato da una coppia di turbine Allison 250-C20R/1.

Nel 1991, è quindi il turno del secondo prototipo, equipaggiato con due motori Turboméca TM319-1B Arrius.

EUROCOPTER E L'EC135

A metà degli anni '90, Eurocopter (nella quale nel frattempo era confluita la MBB) introduce la novità più importante: il rotore Fenestron. Ed è proprio in questo momento che nasce la denominazione in EC135.

Nella sua configurazione originale, i progettisti e il reparto commerciale di Eurocopter concordano la linea attiva ancora oggi. L'elicottero viene offerto con due scelte per il reparto propulsione, una coppia di motori Turbomeca Arrius 2B o da due Pratt & Whitney Canada PW206, che consentono all'elicottero di raggiungere una velocità massima di 137 kn (253 km/h), con un range di 342 nm (633 km).

HAI HELI EXPO 1995 E LE PRIME CONSEGNE

Siamo a metà degli anni '90: è da questo momento in poi che parte la strada verso la commercializzazione dell'EC135, un percorso che comincia all'HAI Heli Expo di Las Vegas, a gennaio del 1995. La certificazione della JAA (l'EASA sarebbe nata solo nel 2009) arriva a giugno del 1996, seguita da quella della FAA, a luglio.

Nel video: L'EC135 T3/P3 in azione

Le consegne cominciano ad agosto dello stesso anno. Due elicotteri EC135, matricola 0005 e 0006, vengono inviati alla DRF Deutsche Rettungsflugwacht, uno dei più importanti provider di Elisoccorso tedeschi e storico partner di Eurocopter. Da quel momento, ne vengono prodotti oltre un migliaio, un successo soprattutto nel comparto HEMS e per le forze di polizia: l'EC135 viene scelto in tutto il mondo, dal Giappone agli Stati Uniti.

L'ULTIMA VERSIONE: L'EC135 T3/P3

Negli anni, Airbus Helicopters ha aggiornato con cadenza continua l'EC135, per mantenerlo sempre al passo con i tempi e aggiornato alle ultime tecnologie. Nella sua ultima versione, la T3/P3, recentemente certificata dall'EASA, monta di serie i nuovi motori Turbomeca Arrius 2B2plus, che sollevano la velocità massima a 140 kn (259 km/h) e il peso massimo al decollo, che arriva a sfiorare le 3 tonnellate (scheda a lato).

L’elicottero offre, inoltre, più di 200 kg di payload addizionale in condizioni climatiche estremamente critiche (hot & high). Rispetto alle precedenti versioni l'EC135 T3/P3 ha performance migliori al livello del mare, dispone di un diametro del rotore principale più ampio e una serie di innovazioni nell’avionica con il sistema Garmin GTN 750.

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di Helipress iscriviti alla nostra newsletter