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Elicotteri militari, Black Hawk: un mito dell'ala rotante
Il Sikorsky UH-60 è uno degli aeromobili più conosciuti al mondo. Ha debuttato nel 1979, dopo una specifica della US Army vinta dalla casa di Stratford
Una specifica emessa dalla US Army e, come da copione, una sfida tra due colossi come Sikorsky e Boeing-Vertol. Quella che ha portato alla nascita dell’elicottero militare Black Hawk è una storia semplice, un copione simile a quello di tanti aeromobili. Meno usuale, invece, è il successo che questo elicottero ha avuto negli anni, fino a diventare (anche grazie al cinema, memorabile il suo ruolo in Black Hawk Down) uno dei mezzi militari più famosi del mondo.
IL BANDO DELLA US ARMY: LA SFIDA SIKORSKY-BOEING
Le origini del Black Hawk, dunque, risalgono a una specifica emessa nel 1972 dall'United States Army. Il bando prevedeva anche l’avvio di un programma, lo Utility Tactical Transport Aircraft System (UTTAS), mirato alla sostituzione della famiglia UH-1 Huey, il mitico Iroquois, protagonista, tra le altre cose, della prima fase del conflitto in Vietnam.
Alla richiesta partecipano Sikorsky (con una versione militare del suo progetto S-70), e la joint venture Boeing-Vertol, con un prototipo chiamato YUH-61. Dopo una serie di valutazioni comparative, però, l’Esercito americano sceglie il modello di Sikorsky, che entra in servizio nel 1979, con la denominazione UH-60A Black Hawk.
LA STORIA OPERATIVA: DA URGENT FURY A IRAQI FREEDOM
L'UH-60 comincia la sua storia operativa con la 101st Airborne Division della U.S. Army. Siamo alle porte degli anni ’80, all’alba di una nuova svolta nelle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica. Per arrivare al suo primo utilizzo in battaglia bisogna aspettare il 1983, con il conflitto Urgent Fury, sul suolo dell’isola di Grenada.
Successivamente, il Black Hawk si troverà coinvolto in tutte le principali operazioni militari statunitensi, dalla prima guerra del Golfo del 1991 alla più recente Iraqi Freedom, nel 2003.
BLACK HAWK DOWN: NEL CUORE DELLA BATTAGLIA DI MOGADISCIO
L’UH-60 è stato grande protagonista del celebre film del 2001, l’adattamento cinematografico del libro di Mark Bowden. È una storia vera, che segna uno dei momenti più tragici della lunga carriera operativa dell’elicottero. Tutto succede all’inizio di ottobre del 1993, in piena operazione “Gothic Serpent”, una campagna lanciata dagli Stati Uniti sotto l’egida delle Nazioni Unite, con l’obiettivo di catturare il signore della guerra locale Mohamed Farrah Aidid.
Per i Black Hawk è una disfatta. I cacciatori, infatti, si trasformano in prede: gli RPG dei miliziani abbattono prima Super 6-1 (il nominativo di chiamata di uno degli aeromobili della 101esima), poi tirano giù anche un altro elicottero (Super 6-4) arrivato in aiuto dei commilitoni feriti in pieno ambiente ostile.
La missione di assalto, in una manciata di minuti, diventa una complessa operazione di recupero interforze. Dopo due giorni di combattimenti, gli americani sono costretti a contare le vittime di una battaglia che nessuno aveva davvero preventivato.
Muoiono 19 soldati, tra cui sei Delta Force. È una storia che conoscono in tanti, in parte grazie al libro, in parte grazie a Hollywood. Ma si tratta anche e soprattutto di una ferita ancora aperta per le forze armate americane.
BLACK HAWK, EVOLUZIONE COSTANTE
Negli anni, il modello è stato costantemente aggiornato e adeguato alle esigenze tattiche dei moderni campi di battaglia. Verso la fine degli anni ottanta il disegno venne aggiornato con l'introduzione dell'UH-60L, elicottero dotato di maggiore potenza e carico utile, cresciuto dopo il passaggio dei motori General Electric al modello 701C.
È di poche settimane fa, invece, la notizia di un nuovo bando, vinto ancora da Sikorsky, per la costruzione dei nuovi Black Hawk della US Army. Gli elicotteri, che dovrebbero garantire più autonomia di volo, saranno pronti per il 2020, portando ancora avanti negli anni la storia del già mitico aeromobile.
LE CARATTERISTICHE TECNICHE
Dal punto di vista tecnico, il Black Hawk, ora operativo nella versione UH-60M, è un elicottero militare multiruolo biturbina, che può essere utilizzato sia per operazioni di attacco che di trasporto e Medevac. È alimentato da due turbine General Electric T700-GE-701, che gli consentono di raggiungere una velocità massima di 193 kn (357 km/h), con un range di 1380 miglia (2220 km)
In versione di assalto aereo (nota come MH-60L DAP, Direct Action Penetrator), può trasportare un vero e proprio arsenale. Tra gli armamenti, può montare anche un missile laser-guidato AGM-114 Hellfire e un AIM-92 Stinger aria-aria.
BLACK HAWK MH-60 STEALTH E LA CATTURA DI OSAMA BIN LADEN
Tra le tante versioni del Black Hawk, ne esistono anche alcune costruite per esigenze molto specifiche. Come la MH-60 Stealth, modificata per il raid che ha portato all'uccisione di Osama Bin Laden in Pakistan, il primo maggio del 2011. La configurazione prevedeva una riduzione del rumore e tutta una serie di sistemi tecnologici anti-radar per garantire la segretezza dell'operazione.
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