NH90, consegnato in Belgio il 200esimo elicottero -FOTO

L'aeromobile è arrivato in Belgio in questi giorni. Alla conferenza degli operatori, il presidente di NHI Dubrule annuncia una semplificazione nei processi produttivi per i nuovi elicotteri

L’elicottero NH90 taglia il traguardo delle 200 consegne e inizia una nuova fase produttiva. Il duecentesimo esemplare dell’aeromobile costruito dal consorzio NHI, in configurazione TTH (la variante da trasporto tattico), è arrivato negli ultimi giorni in Belgio, dove entrerà in servizio con le forze armate locali nella base di Beauvechain. 

L’evento si è tenuto in contemporanea con la conferenza annuale sull’NH90 (quest’anno organizzata nella German Army Aviation School di Bückeburg), dove tutti gli operatori si sono riuniti per tirare le somme e confrontarsi sulle esperienze con il nuovo elicottero. Nell'occasione, il presidente del consorzio ha annunciato una piccola "rivoluzione" nei processi di produzione dell'aeromobile.

NH90 A QUOTA 50.000 ORE DI VOLO

“La 200esima consegna è il risultato dei nostri sforzi industriali per aumentare il rateo di consegna degli elicotteri – ha commentato Vincent Dubrule, presidente di NHIndustries -. Questo aeromobile di nuova generazione è sempre più richiesto dagli utenti finali, quindi non possiamo che essere fieri di questo mezzo versatile, sicuro e dalle capacità multiruolo”.

Secondo Luigi Cereti, il managing director di NHI, il programma NH90 si trova attualmente a un punto decisivo del suo percorso: “Possiamo dire che oggi, con oltre 50mila ore di volo accumulate nelle condizioni più impegnative, il progetto sta raggiungendo la sua fase di maturità”.

Nel video: NH90 protagonista all'Eurosatory 2014

LA SEMPLIFICAZIONE NEL FUTURO DEL PROGRAMMA NH90

Dalla conferenza degli operatori di Bückeburg, intanto, Dubruel ha avanzato la proposta di una maggiore "flessibilità" produttiva per l'NH90. Si tratta di una sorta di semplificazione della catena produttiva dell'elicottero che, va ricordato, è arrivato all'impiego operativo dopo un iter di sviluppo piuttosto complesso e non esente da intoppi. 

NHI è quindi al lavoro su una "piattaforma intelligente", sulla quale installare di volta in volta le componenti di ogni variante senza dover avviare per ogni aeromobile un nuovo processo di produzione. Il consorzio europeo punta quindi a una standardizzazione in grado di garantire lo stesso livello di qualità attuale con un minore peso (soprattutto in termini di tempo) sulle catene di montaggio (sei in tutto) incaricate dell'assemblaggio dell'NH90. Un dettaglio importante, visto che - sempre secondo Dubrule -, con il ritmo attuale, seppur elevato (50 gli elicotteri consegnati nel 2013) tecnici e operai NHI ne avranno almeno fino al 2020. 

La semplificazione annunciata dal presidente del consorzio, inoltre, dovrebbe permettere di ampliare la gamma di upgrade tencici per l'elicottero da 10,6 tonnellate, un particolare fondamentale sul piano commerciale, soprattutto in vista dell'imminente conclusione dei negoziati per 22 nuovi elicotteri con il Qatar.