La più importante esposizione internazionale di elicotteri fa tappa quest'anno in Kentucky: appuntamento dal 29 febbraio al 3 marzo: seguiremo per voi tutta la manifestazione
Tutti in Kentucky per la più importante manifestazione elicotteristica al mondo. Dal 29 febbraio al 3 marzo, a Louisville va in scena Hai Heli Expo 2016. Protagonisti i maggiori costruttori mondiali, ? leggi
"Un elicottero e le Dolomiti: ecco la foto perfetta"
Fotografo, appassionato di aviazione e di Elisoccorso: la nostra intervista a Domenico Marchi (e una selezione dei suoi scatti migliori)
di Stefano Silvestre
Un account Flickr che trabocca di oltre 3mila foto, tra elicotteri (AirbusHelicoptersH145 su tutti), aerei, Formula 1, treni e paesaggi da sogno. Un portfolio di immagini da far impallidire un esperto di aviazione e non. Sono i numeri (e i protagonisti) del lavoro di DomenicoMarchi, fotografo e appassionato di aviazione ad ala fissa e ala rotante.
Oltre ad avere toccato con mano alcune delle macchine più interessanti degli ultimi anni, Marchi è anche testimone diretto dell'evoluzione dell'industria italiana dell'Elisoccorso.
Lo abbiamo raggiunto per capire da dove nascono i suoi scatti e la sua passione per il volo.
Domenico, come ti sei avvicinato al mondo degli elicotteri?
Il volo è sempre stato la mia passione. Credo che tutto sia nato da bambino, grazie a mio padre, che lavorava come infermiere presso l’ospedale di Vignola e mi raccontava come venivano trasportati negli anni settanta i pazienti tramite l’elicottero dei Vigili del Fuoco di Modena. Oggi ho 45 anni, frequento costantemente l'Aeroclub di Modena e mi sono specializzato nella fotografia aeronautica, soprattutto paesaggistica. Non c'è modo migliore di un elicottero per rendere davvero l'ampiezza e la meraviglia del territorio.
Nella fotogallery: HH-3F, EH-101, H145: le foto di Domenico Marchi
Qual è il tuo elicottero preferito?
Ne dico due. In campo civile scelgo l'AB412: è la quintessenza dell'elicottero, una macchina bella da vedere e, a detta di chi lo pilota, ancora più splendida da volare. Sul militare nessun dubbio, lo Huey (Bell UH-1, ndr): semplicemente iconico, un'altra macchina che ha fatto la storia dell'industria e che continua a farla nelle sue evoluzioni.
Che tipo di operazioni in elicottero preferisci?
L'Elisoccorso, in tutte le sue forme dal soccorso alpino alle operazioni con il verricello. Ho vissuto da vicino la nascita del 118 in Emilia Romagna. Era il 1986, gli albori dell'Elisoccorso in Italia, l'Aci volava con un A109, l'inizio di un settore specialistico che ha pochi rivali al mondo. È una storia di cui non tutti sanno le origini e va raccontata, ne avete scritto anche voi.
Il panorama HEMS internazionale e italiano ha fatto passi da gigante da allora.
C'è stata sicuramente una presa di coscienza da parte delle istituzioni sull'importanza dell'elicottero nell'ambito della creazione di una rete di soccorso sanitario. Si è creato un sistema, oggi diventata una vera industria del soccorso in elicottero. In passato era un'identità a parte, non ben definita, oggi l'Elisoccorso è un tassello fondamentale di un sistema ad alta tecnologia che non smette di studiarsi e aggiornarsi, con tutti i limiti del caso.
Come nel caso della nuova normativa, la EU 965/2012.
Esatto, basta pensare al volo notturno, ai visori notturni e alle nuove frontiere del volo strumentale, oggi in fase di sperimentazione anche in Emilia Romagna. È un passo in avanti decisivo, basta pensare a come venivano trasportati i pazienti 30 anni fa e il metodo scientifico applicato al trasporto di emergenza sanitaria di oggi, fatto di studi accademici che considerano anche il dettaglio più microscopico per garantire operazioni sempre più sicure, per il paziente e per chi a bordo degli elicotteri ci lavora.
Che macchina usi per i tuoi scatti?
Ho una Nikon B7000, per gli obiettivi dipende dal soggetto, di norma porto un 70/200, un 28 fisso e un 18/105.
Le tue foto non sono complicate da trovare online, noi ti abbiamo conosciuto così.
Senza nulla togliere ai media tradizionali, penso che i social network abbiano già fatto tanto per supportare la diffusione e la condivisione di immagini spesso ignorate dall'informazione mainstream, quindi complicate da reperire per chi ha interesse nel mondo dell'aviazione. È un dato di fatto ed è positivo, perché le foto offrono quella connotazione positiva del lavoro aereo che serviva all'industria per promuovere sé stessa. Il lavoro aereo è importante nella quotidianità di chiunque, non solo degli addetti ai lavori.
Hai fotografato praticamente tutti i mezzi ad ala fissa e rotante in circolazione. Hai qualche sogno nel cassetto?
Vorrei fare un tour in elicottero delle Dolomiti. Mi basterebbe un giro lassù per raccogliere alcuni scatti interessanti in quelli che ritengo i posti più belli al mondo, come la Val Gardena. I fotografi arrivano in Italia ogni giorno da tutto il mondo per immortalare le bellezze del nostro Paese, quindi non c'è bisogno di spingersi troppo lontano: lo scatto perfetto è qui a casa nostra.
*Foto in pagina Domenico Marchi
Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di Helipress iscriviti alla nostra newsletter