Pericolo verticale, su Sky il reality sull'elisoccorso

In onda su Sky Uno, il programma condotto da Luca Argentero racconta il mondo del soccorso alpino in Valle d'Aosta

Un AW139, l’SA1 del soccorso alpino valdostano, vola sulle montagne innevate. È una delle scene che si possono vedere guardando Pericolo verticale, il programma in onda ogni mercoledì, alle 22:00, su Sky Uno dal 22 gennaio.

Condotto da Luca Argentero, presente soprattutto nelle vesti di narratore, si tratta di un action reality che ha l’obiettivo di raccontare gli uomini e le donne del soccorso alpino della Valle d’Aosta. Guide, piloti di elicotteri, medici e tecnici, spesso impegnati in situazioni limite, in cui ogni piccola distrazione può essere fatale.

Il soccorso alpino valdostano, vero protagonista di Pericolo verticale, effettua oltre 800 interventi all’anno. L’equipaggio di pronto intervento, che viaggia su un AW139, è normalmente formato dal personale aeronautico (pilota e tecnico), dal medico della struttura elisoccorso dell’Ausl e da due tecnici specializzati nel soccorso alpino. Nel periodo invernale si aggiunge un tecnico cinofilo, fondamentale per le ricerche in valanga.

Pericolo verticale punta sulle scene d’azione, documentando gli interventi in tutte le loro fasi, dall’arrivo dell’allarme all’operazione vera e propria, passando per la preparazione e il trasferimento in elicottero. Il tutto raccontato con stile coinvolgente che punta tenere lo spettatore incollato al televisore per scoprire l’esito del soccorso.

Luca Argentero ha il compito di accompagnare il pubblico “dentro” le operazioni. “Tutto ciò che è legato al documentare la realtà non è previsto – ha spiegato l’attore nella conferenza stampa di presentazione del programma -. Alla fine ci siamo resi conto di essere riusciti a catturare quello che volevamo davvero trasmettere. Nel programma ci saranno la bellezza e la spettacolarità di quello che abbiamo vissuto, insieme a tutta la nostra adrenalina”.

Nel video: Il backstage dell'attesa per una chiamata al centro interventi del Soccorso alpino