Il 2016 degli elicotteri

Dal super affare di Leonardo in Cina al nuovo AW129 Mangusta passando per l'Elisoccorso in Italia e nel resto d'Europa: ecco i punti chiave dell'anno che sta per concludersi

 

È iniziato tutto da Louisville, con un HAI Heli Expo in tono con la crisi dell’industria degli elicotteri. È proseguito con uno dei disastri peggiori degli ultimi anni, che ha messo sotto scacco il futuro di un elicottero iconico come il Super Puma, ed è finito in Cina con un maxi affare che ha proiettato in una nuova dimensione le ambizioni di LeonardoFinmeccanica nel Continente asiatico.

È il 2016 degli elicotteri, un nuovo anno di transizione per un’industria che fatica a trovare nuove soluzioni dopo la crisi del settore offshore.

Ecco i punti chiave degli ultimi 12 mesi.

L’INCIDENTE DEL SUPER PUMA IN NORVEGIA

Il 29 aprile 2016 sarà ricordato come uno dei giorni peggiori dell’industria degli elicotteri: è il giorno del disastro del Super Puma della CHC precipitato a Turoy, in Norvegia.

Il bilancio parla da solo: 13 morti e l’immagine dell’enorme rotore principale dell’aeromobile che vola via dalla fusoliera lasciando l’aeromobile a un destino segnato. È stato il secondo peggiore incidente del 2016 dopo lo schianto di fine ottobre di un Mi-8 in Siberia, che ha provocato 19 morti.

LEONARDO E IL MEGA AFFARE IN CINA

Colpo di fine anno per AgustaWestland: Leonardo-Finmeccanica e la società cinese Sino-US Intercontinental Helicopter Investment hanno annunciato la firma di un contratto per 30 elicotteri comprendente i modelli AgustaWestland AW139 e AW169.

Gli aeromobili di Sino-US, destinati a compiti di Elisoccorso, saranno consegnati nel corso del 2017 e impiegati dalla sua controllante Kingwing General Aviation.

Con questo contratto, la presenza di Leonardo in Cina si rafforza ulteriormente con più di 180 elicotteri ordinati da clienti cinesi fino ad oggi. Il 2016 si conferma inoltre un anno di grazia per la penetrazione nel mercato asiatico, con più di 20 elicotteri consegnati nel Paese.

IL NUOVO AW129 MANGUSTA PRENDE FORMA

Nella seconda metà del 2016 è arrivato il primo segnale dal nuovo AW129 Mangusta: è un progetto concreto, già avviato da Leonardo Elicotteri e anche in fase avanzata di discussione in commissione Difesa del Senato.

Nell’atto del Governo n. 340 sono contenute varie informazioni che contribuiscono a tracciare un primo identikit del nuovo elicottero d’attacco dell’Esercito italiano.

Come sarà? Abbiamo provato a farci un’idea in base alle specifiche finora rese note.

SINGAPORE SCEGLIE GLI H225M CARACAL

Dopo il flop in Polonia, Airbus si è presa una rivincita nel Sud-Est Asiatico. È di inizio novembre l’annuncio della fine di un braccio di ferro durato mesi: Singapore ha ufficializzato la selezione degli H225M Caracal, per un affare stimato in un miliardo di euro

La selezione è stata travagliata, dopo un processo di valutazione durato mesi e a più riprese rallentato dai noti problemi per gli elicotteri della famiglia Super Puma a seguito dell’incidente occorso in Norvegia nell’aprile scorso.

I VISORI NOTTURNI SBARCANO NELL'HEMS ITALIANO

Ad agosto è arrivata la prima svolta nell’Elisoccorso italiano. L’Elisoccorso di Como, gestito oggi da INAER Aviation Italia, ha compiuto trent’anni e si è regalato un nuovo upgrade tecnologico d’avanguardia. Il 2 agosto il servizio HEMS della elibase di Villa Guardia è diventato il primo servizio di soccorso sanitario con elicotteri in Italia a dotarsi di Night Vision Goggles, i visori notturni a intensificazione di luce.

Si tratta del primo esempio in Italia di conformità alla normativa EU965/12: anche in considerazione dell’avvio del network regionale degli HEMS site (i campi sportivi illuminati), l’HEMS lombardo è oggi tra i sistemi di Elisoccorso più moderni e avanzati in Europa.

IL NUOVO ELISOCCORSO MADE IN AIRBUS DELLA NORVEGIA

Il 2016 è stato un anno decisivo anche per il sistema di Elisoccorso della Norvegia. Il Paese scandinavo ha infatti un importante processo di standardizzazione su scala nazionale del servizio HEMS, che partirà dal 1° giugno 2018 con 17 elicotteri da 12 basi.

Il nuovo servizio di Elisoccorso nazionale della Norvegia punta a diventare un modello mondiale per i servizi di soccorso aereo:  da un minimo di sei a un massimo di dieci anni di contratto, 17 nuovi elicotteri (di cui tre quarti costruiti da Airbus) e un sistema di basi capillare per garantire tempi di reazione e intervento inferiori ai 15 minuti su tutto il territorio nazionale.

AIRBUS E IL TRAINING MILITARE NEL REGNO UNITO

Dopo l’aggiudicazione del bando da 1 miliardo di euro nel 2015, la consegna dei primi elicotteri Airbus per l’addestramento degli equipaggi delle forze armate britanniche è ufficialmente iniziata a fine 2016. La filiale inglese del costruttore europeo ha annunciato di aver ricevuto il primo elicottero bimotore H145 nell’ambito del bando Military Flight Training System che vedrà l’arrivo nel Regno Unito di un totale di 32 aeromobili tra monomotore e bimotore.

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