Terremoto in Nuova Zelanda, in azione gli NH90

Gli elicotteri militari della forze di Difesa del Paese sono intervenuti per portare in salvo turisti e abitanti di Kaikoura, tra le località più colpite dal terremoto di magnitudo 7.5: tutte le foto

Un ponte di elicotteri per portare in salvo più persone possibile. È iniziata a Kaikoura l’evacuazione di centinaia di turisti e abitanti del luogo rimasti intrappolati nella cittadina costiera a circa 150 km da Christchurch, epicentro del terremoto di magnitudo 7,8 che ha investito la parte Nord della Nuova Zelanda.

Nella fotogallery: Terremoto in Nuova Zelanda: il ponte aereo

Gli aeromobili schierati sono parte della flotta delle forze di Difesa del Paese, che hanno inviato sul luogo anche due navi militari (HMNZS Canterbury e HMNZS Wellington): si tratta in dettaglio di elicotteri militari NH90, SH-2G Super Seasprite e AgustaWestland AW109, affiancati da aerei C-130 Hercules e Orion.

Kaikoura è rimasta totalmente isolata, le vie di accesso stradali e ferroviarie sono state interrotte, e il governo ha quindi inviato gli elicotteri per garantire i soccorsi e l’approvvigionamento di cibo e acqua.

Si tratta di una situazione di massima emergenza: il primo ministro John Key ha sorvolato le zone colpite dal sisma in elicottero e ha definito la situazione “terribile” con danni incalcolabili prodotte da oltre 80.000 frane registrare.

Nel video: John Key visits Kaikoura

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