Da Voe Com Elas alle Whirly Girls: ecco cosa pensano le donne-comandante
Quante donne pilota lavorano ogni giorno in tutto il mondo? Se l'analisi dei numeri è resa quasi impossibile dall'assenza di statistiche internazionali complete, non mancano le associazioni di ? leggi
Il "mio" Elisoccorso: il Principe William si racconta
Il bilancio dell'attività dell'erede al trono britannico sulle eliabulanze della East Anglian Air Ambulance: "Ci sono momenti bui, lavoriamo in team per fare la differenza tra la vita e la morte
“Che ci sia da svegliarsi alle 5:30 o andare a letto alle 2 del mattino, non conta: ogni giorno non vedo l’ora di arrivare in base”.
Parola di Principe, parola di erede al trono di GranBretagna, parola del comandante WilliamWales.
Salvare vite umane sembra la vera vocazione per il principe William. Dopo aver servito la RAF sugli elicotteriSearch and Rescue, il figlio primogenito di Carlo e LadyDiana ha insistito per trovare un lavoro nel settore civile, un dettaglio poco comune tra i membri della famiglia reale inglese. William è rimasto sugli elicotteri ed è diventato pilota di Elisoccorso sugli Airbus Helicopters H145 della East Anglian Air Ambulance.
Per rendere meglio l’idea di cosa significhi lavorare in uno dei settori più decisivi per i sistemi sanitari mondiali, ha parlato apertamente a BBC Future dei lati positivi e negativi del mestiere in occasione della National Air Ambulance Week.
Nella fotogallery: Dai Sea King all'H145: il Principe William in elicottero
ELISOCCORSO: L’ESPERIENZA DEL PRINCIPE WILLIAM
Lavorare nella gestione delle emergenze sanitarie su un elicottero è un mestiere fatto di estremi, dai turni di lavoro alla natura stessa delle missioni, spesso coinvolgenti anche sotto il profilo emotivo: nello speciale dell’emittente britannica, il Duca di Cambridge ha sottolineato come la gestione dello stress sia per i team di Elisoccorso un vero lavoro nel lavoro, un impegno fatto di grande spirito di squadra, supporto e cameratismo tra i componenti del team. “Quando arrivo in base io sono solo un membro di una squadra, non esistono formalità, privilegi, titoli nobiliari o agevolazioni”.
Per un componente della famiglia reale, costruirsi una professionalità nel settore civile è un percorso in cui dimostrare il proprio valore umano e professionale assume una connotazione fondamentale: “Voglio essere un membro di valore di questa squadra – ha sottolineato William alla BBC -. Alla fine della giornata voglio sentire di aver fatto la differenza e di aver contribuito a qualsiasi attività sia stata portata a termine nel giorno di lavoro”.
Inevitabilmente, lavorare su un’eliambulanza comporta risvolti importanti sotto il profilo emotivo. Il futuro Re ha parlato di 'Very dark moments' (“momenti molto bui”, ndr) e di come abbia imparato a gestire con serenità situazione che nessuno o pochi dei suoi familiari hanno dovuto affrontare su una base regolare.
“La realtà è che chiunque prova a non farsi trascinare dalle situazioni, ma nell’Elisoccorso si viene coinvolti emotivamente da ciò che si vede e si affronta – ha concluso William -. A volte è davvero difficile restare impassibili”.
Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di Helipress iscriviti alla nostra newsletter