Dopo la consegna ufficiale nel Regno Unito del primo elicottero, ecco tutte le tappe che hanno portato all'ingresso in servizio del bimotore leggero della Finmeccanica Helicopter Division
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È arrivato il telone per gli elicotteri offshore inutilizzati
La Protective Packaging Corp ha sviluppato una protezione per gli aeromobili costretti a terra dalla crisi del mercato oil and gas. E Bristow l'ha comprata per i suoi elicotteri S92
di Stefano Silvestre
La crisi del mercato offshore costringe provider e costruttori a reinventare il proprio modello di business. Non è un segreto: ormai da mesi il crollo dei prezzi del petrolio ha provocato un brusco (prima) e inesorabile (dopo) rallentamento delle operazioni di trasporto del personale da e verso le piattaforme petrolifere. Se l'outlook sull'eventuale ripresa è ancora un oggetto misterioso, le uniche idee chiare sono quelle sui rimedi placebo a breve termine.
L'ultima novità non riguarda la differenziazione del business e il ricollocamento degli elicotteri, opzione pure sondata nei mesi scorsi dagli addetti ai lavori. Riguarda piuttosto la conservazione degli aeromobili costretti a terra dalla crisi. Non potrebbe essere altrimenti: si tratta di macchine dal costo superiore (in alcuni casi) ai 20-25 milioni di dollari, mantenerle funzionanti e operative è quindi una questione della stessa portata economica.
Per questo un'azienda texana, la Protective Packaging Corp, ha deciso di sviluppare un teloprotettivo progettato per evitare la formazione di corrosione e l'accumulo di danni relativi a fattori ambientali (la muffa, per esempio) e garantire una protezione totale in grado di preservare le macchine fino alla sperata ripresa del mercato. L'azienda americana, che non si occupa di elicotteri ma che evidentemente sa come si fanno gli affari, non si è limitata a sviluppare il telone (molto simile a quelli in uso sulle auto), ma è riuscito a piazzarlo addirittura al gigante Bristow, operatore che di crisi dell'oil and gas ne sa più di qualcosa e che ha in flotta qualcosa come 86 elicotteri pesanti Sikorsky S-92 e ben 27 H225 impegnati – tra le altre cose – nel Mare del Nord.
Il punto di forza della copertura per elicotteri è nella semplicità: i teloni consistono di un unico pannello in materiali in grado di bloccare l'umidità e proteggere motori e parti elettriche. I teli sono garantiti contro la corrosione per un minimo di cinque anni e si applicano in poche ore: a fine marzo i tecnici dell'azienda texana sono volati in Scozia per installarli sugli S-92 e sono tornati a Dallas in meno di 24 ore.
L'unico dettaglio imprevedibile è cosa succederà al mercato e all'evoluzione tecnologica in quei cinque anni. Se il processo di automazione continuerà sulla strada attuale, sarà davvero così fondamentale rispolverare un elicottero che non vale la pena far decollare con meno di 20 passeggeri a bordo?
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