La Royal Navy ha testato gli AW159 Wildcat in Norvegia

Il battesimo del ghiaccio degli elicotteri è avvenuto nel nord del Paese nelle condizioni climatiche più critiche del pianeta: il video

Sei settimane, 30 gradi costanti sotto zero, tempeste di neve e venti proibitivi. Sono solo alcuni dei dati relativi al maxi addestramento compiuto in questi giorni in Norvegia dagli elicotteri Finmeccanica Helicopter (ex AgustaWestland) AW159 Wildcat. Si è trattato di una vera operazione congiunta di mezzi ad ala rotante, che ha visto anche la partecipazione di elicotteri NH90 e Bell 412 dell'Esercito norvegese.

Nel video: Royal Navy cold weather training 2016: Air

I quattro aeromobili, gli “occhi volanti” dei Royal Marines sul campo di battaglia, hanno compiuto una serie di manovre tattiche nell'ambito dell'Cold Weather Training, un pacchetto di addestramento studiato per garantire la sopravvivenza di equipaggi e soldati (oltre 350 gli uomini impegnati) in un ambiente tra i più duri al mondo. All'operazione, condotta nel nord del Paese (praticamente nel circolo polare artico) hanno inoltre partecipato gli elicotteri Merlin Mk3, gli AW101 preparati per i requisiti della Royal Navy, in quella che è stata definita la “formazione ideale della Commando Helicopter Force del futuro”.

Gli elicotteri AW159 Wildcats sono arrivati in Norvegia nel vano cargo di un C-17 della Raf, altra operazione inedita, e in una livrea grigia studiata per garantire minore visibilità possibile in ambienti innevati.

Il prossimo appuntamento europeo per gli AW159 Wildcat sarà ad aprile, in occasione della maxi esercitazione anfibia anglo francese nel canale di Bristol e nel mare d'Irlanda, prima della tappa statunitense (per l'addestramento in clima desertico) nella California del Sud.

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