Perché vogliono bandire i tour in elicottero su New York

Il City Council della Grande Mela sta preparando un'ordinanza per vietare agli aeromobili di volare sulla città: a rischio 200 posti di lavoro e 33 milioni di dollari di giro d'affari l'anno

Gli elicotteri non vanno a genio al consiglio comunale di New York. Dopo un tira e molla di alcune settimane, si fa sempre più concreto lo spettro di un bando totale ai tour in elicottero sulla Grande Mela. Al centro della controversa ordinanza, che sarà presentata nei prossimi giorni, c'è l'inquinamento acustico prodotto dagli aeromobili che ogni giorno portano i turisti a spasso per i cieli della megalopoli della East Coast statunitense.

In altre parole, gli elicotteri fanno troppo rumore e contribuirebbero ad abbassare la qualità di vita per i cittadini di New York. Un caso controverso, soprattutto per una città in cui circolano ogni giorno centinaia di migliaia di autoveicoli e, soprattutto, dove il traffico aereo dei soli aeroporti La Guardia e JFK produce ogni anno oltre mezzo milione di movimenti.

Nel video: New York City Helicopter Tour

I TOUR IN ELICOTTERO SU NEW YORK

L'ordinanza sarà presentata da Carlo Menchaca, del distretto di Brooklyn (uno dei più attivi nella lotta anti elicotteri). A rischio, secondo le più recenti statistiche, ci sono 200 posti di lavoro e oltre 33 milioni dollari l'anno di tasse per le casse cittadine, per quella che può essere considerata a tutti gli effetti un'industria a sé stante.

L'entità del disturbo alla quiete pubblica prodotto dagli elicotteri non è chiara. Le uniche cifre disponibili sono quelli relativi alle segnalazioni telefoniche arrivate al 311, il numero unico per i complaints dei cittadini della Grande Mela. Nel 2014 sono arrivate in tutto 1.290 lamentele per il rumore degli elicotteri. Per fare un paragone bastano i numeri delle telefonate per segnalare le feste troppo rumorose, che hanno accumulato quasi 130mila telefonate in un anno.

A essere banditi, inoltre, sarebbero esclusivamente i tour operator con elicotteri. I voli charter da e per la città non sarebbero toccati: insieme totalizzano 70mila movimenti l'anno, il 60 per cento dei quali relativi ai voli turistici su New York.

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