Perchè la PZL vuole fare causa alla Difesa polacca

Perchè la PZL vuole fare causa alla Difesa polacca

La controllata di AgustaWestland era in lizza per il maxi appalto per i nuovi elicotteri delle forze armate di Varsavia, vinto da Airbus Helicopters: "Ingiustizie e falle nel sistema"

Il costruttore di elicotteri polacco PZL Swidnik, parte di AgustaWestland, vuole fare causa alla Difesa di Versavia. La notizia arriva dai media locali ed è strettamente connessa alla vittoria di Airbus Helicopters nel maxi bando per la sostituzione della flotta di elicotteri delle forze armate polacche. PZL era in lizza con l'AW149 prodotto in loco: la gara è però andata all'H225M Caracal del costruttore franco tedesco, già arrivato alla seconda fase di negoziati per la vendita.

L'offerta della PZL era valutata in 4 miliardi di euro ed è stata rigettata per “cause formali”. Se i reali motivi dell'aggiudicazione del bando non sono stati resi noti, l'opinione in merito del costruttore polacco è ben chiara: “Siamo fermamente convinti che nel bando ci siano state ingiustizie e falle, in contraddizione con i principi di competizione e non nei migliori interessi delle forze armate, del settore aerospaziale e dei contribuenti polacchi”, si legge in una nota del costruttore, controllato da Finmeccanica-AgustaWestland.

UNA FABBRICA A LODZ PER GLI H225M CARACAL

In vista dell'avvio del programma dei Caracal polacchi, intanto, Airbus Helicopters ha scelto di aprire una nuova fabbrica per l'assemblaggio degli H225M in loco. I primi 19 elicotteri saranno prodotti a Marignane, mentre i restanti 31 sono destinati ad uscire direttamente dal nuovo stabilimento, che sarà operativo nei pressi della città di Lodz, al centro del Paese.

L'apertura della nuova fabbrica, ipotizzando la finalizzazione del contratto entro il prossimo autunno, avverrà per la fine del 2015. Secondo quanto riferito da Dominic Maudet, tra i responsabili del programma per Airbus Helicopters, l'impianto sarà avviato in partnership con il produttore locale WZL-1.

La fabbrica Airbus di Lodz, inoltre, continuerà a produrre gli H225M destinati all'esportazione. In caso di esito positivo dell'operazione, quella di Lodz diventerebbe la terza linea di montaggio degli H225M, dopo quelle in Francia (la principale) e in Brasile.  

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