"La convenzione per l'elisuperficie dell'aeroporto di Frosinone è pronta"

La precisazione dell'Aeronautica Militare in merito ai soccorsi in elicottero a un bimbo di tre anni a seguito dell'incidente stradale del 28 marzo scorso sulla Statale dei Monti Lepini

Per attivare la convenzione tra Aeronautica Militare e Ares 118 (il tema è l'uso da parte degli aeromobili civili della pista del “Moscardini”), mancherebbe solo una firma. È l'Aeronautica Militare a precisare in una nota la sua posizione in merito agli eventi del 28 marzo scorso, quando a seguito di un incidente stradale sulla Statale dei Monti Lepini, tra Frosinone e Alatri, ha perso la vita un bimbo di tre anni.

A causa della mancanza di un'elisuperficie nel capoluogo ciociaro, il piccolo era stato prima trasferito in ambulanza ad Alatri e poi, infine, in elicottero al Policlinico Gemelli di Roma, dove non è stato possibile salvargli la vita.

“In relazione a quanto riportato da alcuni organi di stampa in merito al grave incidente stradale dello scorso 28 marzo sulla Statale dei Monti Lepini, a seguito del quale ha perso la vita un bimbo di tre anni, nell'esprimere il cordoglio dell'Aeronautica Militare e del 72° Stormo di Frosinone ai familiari del piccolo – si legge in una nota dell'AMI – l'Arma precisa che la Forza Armata nella fattispecie in qualità di concedente ha da tempo predisposto e sottoposto ai concessionari (Azienda Regionale Emergenza Sanitaria ARES 118, Ospedale Civile ed Elitaliana S.pA.) il testo del Protocollo d'intesa per l'utilizzazione temporanea dell'elisuperficie interna dell'aeroporto militare “Girolamo Moscardini” di Frosinone da parte di aeromobili non militari per il servizio di emergenza sanitaria”.

Nella stessa nota, l'Aeronautica sottolinea come sia oggi in attesa che “tutti gli adempimenti e le verifiche tecniche possano trovare favorevole accoglimento e conclusione da parte di tutti i soggetti interessati al fine di rendere pienamente operativo il Protocollo”.

Quel sabato 28 marzo, si apprende dallo stesso documento, l'AMI aveva fornito la propria piena disponibilità: “L'Aeronautica Militare tiene a precisare che a seguito della richiesta di assistenza pervenuta dagli organi sanitari locali, il Comando del 72° Stormo sede di una Scuola di Volo che normalmente non fornisce un servizio continuativo H24 è comunque in grado di attivare e dare risposta positiva in tempi brevissimi ad esigenze per la salvaguardia della vita umana”.

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