Con oltre 12mila elicotteri in circolazione, il gigante franco tedesco è oggi il punto di riferimento per l'industria globale
Il 2 gennaio 2014 è una data da segnare sul calendario della storia degli elicotteri. Si tratta del giorno che ha segnato il rebranding di Eurocopter in Airbus Helicopters, un dettaglio che ha ? leggi
Il battesimo dell'EC135 T3 con Aiut Alpin Dolomites – VIDEO/FOTO
Eravamo alla cerimonia di ingresso in servizio dell'ultima evoluzione del bimotore utility del costruttore franco tedesco: ecco come è andata
di Stefano Silvestre
Una “macchia” rossa inconfondibile che ha attraversa le Alpi, in uno degli scenari più complessi per il soccorso in elicottero. Airbus Helicopters non poteva scegliere una location migliore per il battesimo del nuovo EC135 T3, l'ultima evoluzione di un aeromobile che ha già fatto la storia della casa europea. Le Dolomiti, martedì 9 dicembre, hanno fatto da cornice a un evento a cui la sezione tedesca costruttore, affiancato da Aersud Elicotteri, ha dedicato una dimostrazione in volo e una visita nella base di Aiut Alpin Dolomites, l'operatore HEMS che ha preso in consegna l'EC135 T3, quella dotata di motori Turbomeca Arrius 2B2 Plus (la versione P3, con propulsori Pratt&Withney arriverà a metà 2015).
Nella fotogallery: EC135 T3: il volo sulle Alpi
L'ultimo nato della famiglia EC135 è simile solo nell'aspetto ai suoi illustri predecessori. Sotto la pelle si nascondono le sue novità principali, tra cui spiccano una nuova suite di navigazione e comunicazione, un sistema di verricello rivisto e, soprattutto, un miglioramento generale delle performance in condizioni hot and high, non esattamente un dettaglio trascurabile per le operazioni di Elisoccorso alpino.
A completare il quadro c'è l'allestimento della cabina HEMS, progettato e costruito ad hoc da Aerolite: nel video in basso ne abbiamo parlato con il CEO di Airbus Helicopters Germania Wolfgang Schoder e con il chief test pilot Volker Bau.
Nel video: The EC135 T3 enters service with Aiut Alpin Dolomites
EC135 T3: IMBARCO DEL PAZIENTE ANCHE SENZA ATTERRAGGIO
Tra le qualità principali dell'EC135 T3 c'è la capacità di imbarcare il paziente dal portellone laterale senza dover necessariamente atterrare. Il sistema è semplice: dopo aver calato il verricello, stabilizzato il paziente a terra e imbarcato la barella sull'aeromobile, il medico o il soccorritore alpino risalgono a bordo.
Si tratta di un risparmio di tempo (e di carburante) considerevole rispetto alla procedura ordinaria, che prevede un atterraggio intermedio per l'imbarco del paziente e la chiusura del portellone. Ed è un fattore decisivo per le operazioni HEMS in montagna, dove la conformazione del territorio non consente, il più delle volte, di atterrare in sicurezza.
AIUT ALPIN DOLOMITES: 25 ANNI DI ELISOCCORSO ALPINO
Nel 2015 Aiut Alpin Dolomites spegnerà 25 candeline: il “regalo” di compleanno è stato quindi recapitato con il giusto tempismo. Aiut Alpin Dolomites è una Onlus formata da 17 squadre di soccorso alpino raggruppate soprattutto nelle zone ladine delle Dolomiti.
Aiut Alpin Dolomites ha iniziato le sue operazioni con un Aérospatiale Alouette III, prima di adottare praticamente tutte le varianti dei monomotore Ecureil (sul quale abbiamo seguito il volo sulle Alpi dell'EC135 T3). Anche la famiglia del bimotore utility ha riscosso successo con l'operatore alpino, che è passato dalla versione T1 fino alla T3, passando per la T2 e la T2i.
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