Helishow Dubai 2014, Oriente e Occidente si incontrano negli Emirati Arabi -FOTO

La manifestazione entra nel vivo: Sikorsky, Lockheed Martin, FLIR e Bristow gli espositori principali, tra gli elicotteri in mostra spiccano l'AH-64 Apache e l'UH-60 Black Hawk

DUBAI (Emirati Arabi Uniti) - Se non fosse per l'imponente skyline di Dubai, dominato dagli oltre 800 metri di altezza del Burj Khalifa, il Dubai Helishow 2014 potrebbe ingannare. Ma non siamo in Europa, e nemmeno negli Stati Uniti. Le differenze sono sono sottili ma si fanno sentire: negli Emirati Arabi l'industria elicotteristica è proiettata verso fronti opposti e non fa molto per nasconderlo. Petrolio, sì. Ma anche armamenti e tecnologie per l'Homeland Security, una nicchia quasi sconosciuta nel Vecchio Continente, ma sempre più diffusa in Medio Oriente: lo certificano gli elicotteri in mostra, una mezza dozzina in tutto.

Sono numeri francamente scarsi per i sontuosi standard locali, ma è certamente molto di più di quanto visto di recente in Europa. Sul fonte militare, colpiscono in particolare l'AH-64 Apache dell'Aeronautica degli Emirati Arabi e un UH-60 Black Hawk (parte di un'importante commessa siglata con Sikorsky tra il 2007 e il 2008): meno dei grandi numeri di ILA Berlin ma comunque un'ottima occasione per capire meglio di che tipo di potenza di fuoco possa contare una piccola (non di certo economicamente) monarchia costituzionale che raggruppa poco più di 7 milioni e mezzo di abitanti.

Nella fotogallery: Helishow Dubai 2014, gli stand e la mostra statica

HELISHOW DUBAI 2014: FLIR, LOCKHEED MARTIN, SIKORSKY

I costruttori europei hanno scelto di non presentarsi, lasciando ampio spazio a chi, nel corso del 2014, era rimasto nell'ombra. Ne hanno approfittato gli Stati Uniti: Sikorsky era l'unico espositore a poter vantare un elicottero in mostra e (il Black Hawk), FLIR ha proposto all'esigente pubblico locale le sue soluzioni in materia di visione termica e notturna, mentre Lockheed Martin (che ha voluto sottolineare, qualora ce ne fosse stato bisogno, che no, non costruisce elicotteri) ha parlato una delle sue tante lingua: quella degli armamenti hi tech.

HELISHOW DUBAI 2014: BRISTOW ACADEMY 

Unico rappresentante europeo (ma solo per l'appartenza all'omonimo gruppo) è Bristow. Il gruppo britannico ha capito subito le potenzialità offerte dgli Emirati e ha scelto la strada del training. La Bristow Academy, la più importante scuola di volo commerciale del mondo (basata negli Stati Uniti), è pronta all'avanzata nella regione: "La nostra filosofia non consiste esclusivamente nell'addestrare piloti professionisti - ha sottolineato Ray Deptula, Business Development Manager della Bristow Academy -, ma punta soprattutto a formare i futuri leader dell'industria". 

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