Elisoccorso Lazio, pronti 500mila euro per potenziare la rete HEMS

La Regione si prepara alla EU 965/12: i fondi serviranno alla "messa in sicurezza e conformità delle aree per l'atterraggio e il decollo di elicotteri e per la realizzazione di nuove strutture"

Prende forma la proposta di legge "Sicurezza sanitaria dal cielo in tutto il Lazio". La IV commissione Bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico-finanziaria ha infatti dato parere favorevole alla proposta 189, presentata dal primo firmatario Francesco Storace la scorsa settimana.

I fondi a disposizione del nuovo piano di potenziamento della rete di Elisoccorso regionale saranno pari a 500mila euro: serviranno - si legge in una nota - per la "messa in sicurezza e conformita' delle aree per l'atterraggio e il decollo di elicotteri adibiti ad operazioni di emergenza medica HEMS e per la realizzazione di nuove strutture".

In altre parole, i fondi saranno impiegati per permettere alla Regione di adeguarsi rapidamente alla normativa EU 965/12, aprendo all’utilizzo da parte degli elicotteri dell'Elisoccorso (nel Lazio affidato all'Ares 118 e gestita dal provider Elitaliana) di siti come campi sportivi, interporti o aeree industriali dismesse. La legge, che recepisce le direttive europee, è stata progettata per portare il servizio HEMS in tutti i comuni della regione, anche quelli che non sono dotati di elisuperfici certificate, sia di giorno che di notte.

IL REGOLAMENTO EU 965/12

Manca ormai poco più di un mese all'entrata in vigore del regolamento comunitario 965 del 2012, al quale i provider HEMS europei (e le amministrazioni locali) dovranno adeguarsi entro il prossimo 28 ottobre. Si tratta di una vera e propria svolta normativa nel settore dell’Elisoccorso, chiamata a sostituire l’attuale quadro normativo JAR OPS 3 (in Italia recepito tramite le direttive ENAC).

I punti fondamentali della norma riguardano visori notturni, PBN (Performance Based Navigation) e operazioni notturne su elisuperfici in prossimità delle emergenze. La proposta di legge presentata da Storace e Righini gira proprio intorno a questa novità, un particolare che ha già mobilitato il settore in Italia, dando vita a sperimentazioni di aree come i campi sportivi.  La EU 965/12 prevede, infatti, che l'attività notturna di Elisoccorso non sia più esclusivamente limitata alle aree certificate, ma che si possano utilizzare anche siti occasionali, illuminati a norma di legge per permettere di poter identificare il sito e tutti gli ostacoli.

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