La kermesse è in programma dal 14 al 20 luglio. Protagonisti tutti i big dell'ala rotante, da AgustaWestland a Bell, passando per Airbus Helicopters
Tutti gli attori protagonisti del mondo degli elicotteri riuniti in un solo luogo. Succede al Farnborough Airshow 2014, la kermesse sull'aviazione che vede anche l'ala rotante tra i suoi protagonisti ? leggi
Incidenti elicotteri, Mil Mi-8 delle Nazioni Unite abbattuto in Sudan del Sud
Lo schianto, avvenuto nei pressi di Bentiu, ha ucciso tre membri dell'equipaggio. L'aeromobile sarebbe stato colpito da una granata con propulsione a razzo
Un elicottero Mil Mi-8 delle Nazioni Unite è stato abbattuto in Sudan del Sud dai ribelli locali. L’incidente, che ha ucciso tre membri dell’equipaggio, è avvenuto nei pressi di Bentiu, nel nord del Paese. A confermarlo è stata la stessa ONU in un comunicato stampa.
L’INCIDENTE
Bentiu è un’area particolarmente a rischio del Sud Sudan, teatro degli scontri tra ribelli e forze governative. L’elicottero Mil Mi-8 era stato inviato sul luogo per un’operazione di Search and Rescue, per recuperare una delegazione delle Nazioni Unite di cui non si avevano più notizie.
Un’operazione rischiosa, considerato che, la scorsa settimana, il capo dei ribelli sud sudanesi Peter Gadet aveva messo in guardia l’ONU dal volare in quel territorio. L’elicottero, stando a fonti locali, sarebbe stato abbattuto da una granata con propulsione a razzo.
RUSSIAN HELICOPTERS E LE NAZIONI UNITE
Il Mil Mi-8 abbattuto dai ribelli in Sud Sudan è solo uno degli elicotteri di Russian Helicopter impegnati in giro per il mondo con le Nazioni Unite. Tra questi, ci sono il gigante Mi-26 e il multiruolo Ka-32, utilizzati, tra gli altri scenari, in Afghanistan, Somalia e Timor Est.
Gli elicotteri, utilizzati soprattutto per il trasporto passeggeri e per operazioni di Search and Rescue, sono configurati con un’avionica di nuova generazione, perfetta per le esigenze richieste dalle operazioni dell’ONU.
LA SITUAZIONE IN SUDAN DEL SUD
Le violenze in Sud Sudan sono cominciate a partire dallo scorso dicembre. Le forze in campo coinvolgono i ribelli leali all’ex Vice-Presidente Riek Machar e i soldati governativi del Presidente Salva Kiir.
Al centro del conflitto ci sono ragioni di natura etnica. Lo scontro, infatti, vede di fronte l’etnia dinka, quella del Presidente Kiir, e quella nuer, quella dei ribelli e dell’ex vice-presidente Machar.
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