La convention torna tre anni dopo l'edizione di Brighton. Tre giorni di convegni, tavole rotonde ed elicotteri in mostra
Dal 3 al 5 giugno, Roma è la capitale dell'HEMS e del soccorso aereo con Airmed 2014. Alla convention parteciperanno tutti i maggiori protagonisti del settore, provenienti da ogni parte del mondo. ? leggi
Airmed 2014, la storia degli "angeli caduti" dell'incidente in Norvegia -VIDEO
Il 14 gennaio 2014 un elicottero EC135 P2+ della Norwegian Air Ambulance è precipitato mentre era impegnato in una missione di Elisoccorso: due le vittime
Il rischio, è ben noto, è parte integrante delle missioni di Elisoccorso. Un fattore calcolato, considerato durante la formazione, l’addestramento e l’attività operativa di migliaia di piloti di elicottero e operatori in tutto il mondo. Ma l’imprevisto, anche per chi fa del soccorso uno stile di vita, è sempre dietro l’angolo. Quando a morire sul lavoro sono persone che spendono gran parte delle proprie vite per salvarne altre, l’intera comunità si ferma per chiedersi perché, per capire come è potuto accadere.
Il Congresso mondiale Airmed 2014, in questo senso, è un punto d’incontro fondamentale per la comunità aeromedica internazionale e, soprattutto, un forum importante per ricostruire gli eventi che hanno sconvolto la “famiglia” mondiale degli operatori HEMS.
A fallen angel (Un angelo caduto), è il titolo di una delle conferenze più toccanti dell’intera manifestazione. Al centro dell’appuntamento è l’analisi disastro del 14 gennaio 2014 in Norvegia, che ha coinvolto un EC135 P2+ della NOLAS (NorwegianAirAmbulance) mentre era impegnato nell’intervento sul luogo di un incidente stradale.
Tutto è successo in pochi istanti. Dopo aver impattato con i cavi dell’alta tensione, l’elicottero, con a bordo tre membri dell’equipaggio, è precipitato. Le cause sono fin troppo chiare, come si vede nei video amatoriali. Nello schianto sono morti Anders Rostrup Nakstad, un medico di 38 anni e il pilota BjørnNergård, di 52 anni. Il disastro ha lasciato una cicatrice profonda sulla comunità aeromedica norvegese: Anders e Bjørn erano due professionisti affermati, amici, colleghi, punti fermi delle attività di uno dei principali operatori HEMS scandinavi.
Il loro ricordo e la ricostruzione degli eventi successivi alla tragedia, è stato affidato a SyverLeivestad (CEO della Norwegian Air Ambulance Foundation) e TerjeStrand (Università di Oslo). “Si è trattato di una tragica fatalità, un giorno che non dimenticheremo mai – ha raccontato Leivestad -. Resteremo in contatto per sempre con le loro famiglie. Due settimane dopo il disastro abbiamo tenuto una cerimonia commemorativa nella base HEMS di Lorenskog. Grazie a Anders e Bjørn, grazie al loro sacrificio, voleremo tutti più sicuri in futuro”.